UNA GITA ROMANTICA SUL LAGO DI BLED

UNA GITA ROMANTICA SUL LAGO DI BLED


Il lago di Bled in Slovenia è il luogo ideale per trascorrere alcune ore in piacevole compagnia in uno splendido paesaggio da sogno.

Abbinando al lago di Bled anche la visita alle vicine gole di Vintgar è necessaria una giornata intera, non di meno. Si presta quindi perfettamente a chi è già in corso d’opera e sta visitando la Slovenia (la nostra esperienza a Lubiana) oppure la nostra regione, il Friuli Venezia Giulia.

Di seguito vi presentiamo una mini-guida oltre ad alcuni consigli pratici per organizzare nel migliore dei modi una gita in questi luoghi da fiaba e che noi amiamo particolarmente.

 

Viaggio a Bled, panorama sul lago visto dall'isoletta di Santa Maria (Slovenia)

Panorama sul lago di Bled (Slovenia)

 

COME ARRIVARE A BLED

In linea di massima, per chi proviene dall’Italia, ci sono due vie per raggiungere il lago di Bled in auto, ed entrambe prevedono l’utilizzo dell’autostrada.

1- A Udine si prende l’autostrada A23 fino a Tarvisio. Una volta arrivati nella località turistica dell’alto Friuli, seguendo le indicazioni per la Slovenia, si prosegue sulla strada statale n°54 fino alla frontiera situata appena fuori l’abitato di Fusine in Valromana. Si continua sulla medesima strada lungo la vallata della Sava Dolinka che, in territorio sloveno, prenderà in un primo momento la numerazione 202 e successivamente la 201. Superata la cittadina di Jesenice, principale polo siderurgico del paese, la strada E61 conduce fino a destinazione finale. Indicativamente da Udine a Bled ci sono circa 150 chilometri, di cui un’ottantina su strada a pedaggio.

2- Si accede in Slovenia tramite il valico di Gorizia Sant’Andrea. Dopo una quarantina di chilometri sulla superstrada H4 Vipavska hitra cesta, all’altezza della località di Razdrto ci si immette sull’autostrada A1, denominata anche Primorska avtocesta. Dopo ulteriori sessanta chilometri si giunge a Lubiana, qui si imbocca l’autostrada A2 e si arriva fino alla periferia di Bled.

 

Viaggio a Bled, accesso al campanile del Santuario dell'Assunta (Slovenia)

L’accesso al campanile del Santuario dell’Assunta (Bled, Slovenia)

 

In Slovenia le autostrade ed alcune superstrade (tra cui la H4 Vipavska hitra cesta) sono a pagamento e quindi è obbligatorio l’acquisto della vignetta, facilmente reperibile nei punti vendita situati alla frontiera.

In teoria ci sarebbe anche una terza possibilità. Accedendo in Slovenia tramite il vecchio valico di Gorizia Casa Rossa si giunge nella limitrofa cittadina di Nova Gorica. Seguendo le indicazioni per Bovec si percorre un tratto di strada lungo la bellissima valle dell’Isonzo (Soča in sloveno). Qui si hanno a disposizione più opzioni per raggiungere Bled, tra cui quella che prevede l’attraversamento del parco nazionale del Triglav. Ovviamente chi opta per questa strada deve mettere in preventivo che i tempi di percorrenza si allungano notevolmente, ma il disagio verrà sicuramente compensato dai bellissimi paesaggi che via via si andranno ad incontrare.

 

PARCHEGGIO

Si può tranquillamente lasciare l’auto in uno spiazzo custodito situato a non più di cinque minuti dalle sponde del lago e facilmente riconoscibile dalle indicazioni, sicuramente più economico rispetto ai parcheggi a pagamento che si affacciano sul lungolago. Si trova proprio dietro al complesso che ospita i festival (Festivalna dvorana).

 

Santuario dell’Assunta (Bled, Slovenia)

 

COSA VEDERE A BLED

L’abitato si sviluppa lungo la strada principale denominata Ljubljanska cesta e termina proprio sulle sponde orientali del lago. Il borgo incominciò ad essere frequentato da turisti e pellegrini fin dai primi anni del 1800, attratti dal santuario mariano situato sull’isoletta e dalle proprietà curative delle acque. In seguito alla costruzione nel 1870 della nuova linea ferroviaria che collegava Lubiana con Tarvisio, il flusso turistico aumentò sempre di più tanto che in pochi anni Bled divenne una delle mete più glamour della borghesia mitteleuropea.

 

Viaggio a Bled, due esemplari di cigno sulla riva del lago (Bled, Slovenia)

I cigni sulla riva del lago (Bled, Slovenia)

 

Lungo le rive fanno bella mostra di sé eleganti hotel e ristoranti, mentre il piumaggio candido dei cigni contrasta con le acque verde smeraldo del lago. L’isoletta di Santa Maria situata nel centro del bacino si raggiunge con le famose imbarcazioni a remi chiamate pletne. Ci sono due punti d’imbarco: il primo situato all’estremità nord-orientale del lago proprio davanti all’hotel Vila Prešeren, mentre il secondo un paio di chilometri più avanti lungo la strada 209 (cesta Svobode) nei pressi dell’hotel Vila Bled. Noi per comodità abbiamo optato per il primo. Il lago è di origine glaciale e dal suo fondale sgorgano sorgenti a 20-23 °C che d’estate mantengono la temperatura dell’acqua ad un valore non superiore ai 25 °C. Dopo circa mezz’ora di navigazione si arriva sull’isola.

 

Viaggio a Bled, le caratteristiche pletne si avvicinano all'isoletta di Santa Maria (Slovenia)

Le pletne si avvicinano all’isoletta sul lago (Bled, Slovenia)

 

Durante il tragitto il vogatore usa la tecnica di voga detta “alla veneta”, cioè in piedi e rivolto in avanti verso la prua, con i remi appoggiati nei tipici scalmi chiamati fórcole. Dopo aver effettuato velocemente le operazioni di ormeggio, si scende dall’imbarcazione e grazie ad una ripida scalinata si raggiunge lo slargo su cui sorgono gli edifici che formano il complesso: la canonica (oggi adibita a bar ristorante), la prepositura, il campanile gotico, la campana dei desideri del 1543 e la chiesa.

Il santuario dell’Assunta, che ha subito numerose modifiche nei secoli, ha assunto l’attuale aspetto barocco alla fine del XVII secolo. Prima di far rientro sulla terraferma vi consigliamo di incamminarvi lungo il sentiero che circumnaviga l’isola per una piacevole passeggiata, percorrendo il quale si ha il privilegio di ammirare delle splendide vedute sul lago oltre ad incrociare grandi cespugli di rose. La sosta ha una durata complessiva di 40 minuti.

 

Viaggio a Bled, l'isoletta di Santa Maria (Slovenia)

L’isoletta sul lago di Bled (Slovenia)

 

Sopra uno sperone roccioso alto 124 metri si affaccia il Castello, che dà l’impressione di trovarsi lassù proprio per fornire protezione al borgo ed al lago stesso. Raggiungibile in macchina in pochi minuti, si accede tramite un ponte levatoio sopra un fossato che conduce ad un arco gotico. Il grande torrione cilindrico invece è posto a difesa dell’accesso che conduce al secondo cortile e soprattutto alla cappella dedicata ai Santi Arduino e Ingenuino, vescovi di Bressanone (di cui Bled fu feudo dal 1004 al 1803). L’aspetto attuale del complesso è il risultato di numerosi lavori di ristrutturazione e restauro ultimati nel 1961. La visita, più che per il castello in sé, è ideale per ammirare e fotografare dall’alto il lago ed il panorama che lo circonda.

 

Visita alle Gole di Vintgar, uno scorcio del percorso lungo il corso del fiume Radovna (Slovenia)

Gole di Vintgar (Slovenia)

 

GOLE DI VINTGAR

Una volta terminata la visita del castello, seguendo le indicazioni per il paesino di Spodnje Gorje, in circa 6 chilometri si raggiungono le famose gole di Vintgar. Lasciata l’auto in uno slargo in ghiaia, con una breve camminata di un centinaio di metri si raggiunge la capanna in legno che funge da biglietteria, ufficio informazioni, bar e punto di accesso.

 

Gole di Vintgar, uno scorcio del percorso lungo il corso del fiume Radovna (Slovenia)

Gole di Vintgar (Slovenia)

 

La gola è scolpita dal corso del fiume Radovna ed il sentiero turistico si snoda grazie a passerelle e ponticelli in legno lambendo le alte pareti rocciose dei monti Hom e Boršt. La gola venne scoperta nel 1891 da Jakob Zumer, sindaco di Gorje, e dal cartografo e fotografo Benedikt Lergetporer. Il percorso, che è adatto a tutti, ha una lunghezza di un chilometro e seicento metri e dai vari punti panoramici si possono ammirare cascate, tonfani e rapide. La camminata termina proprio davanti ad un’imponente cascata alta 13 metri denominata Šum.

 

Gole di Vintgar, una cascata lungo il corso del fiume Radovna (Slovenia)

Gole di Vintgar (Slovenia)

 

Il tardo pomeriggio è il momento ideale per far rientro a Bled ed incamminarsi lungo il sentiero che costeggia il lago per una bella camminata. La consigliamo in modo particolare a chi verrà da queste parti durante la bella stagione. Sul percorso sono state posizionate strategicamente delle panchine in legno su cui trascorrere dei piacevoli momenti di pausa e ristoro.

La Slovenia è un paese che si presta particolarmente al turismo outdoor e Bled offre una svariata gamma di attività da svolgere: biking, rowing, kayaking e trekking.

 

DOVE MANGIARE

Un locale informale dove gustare a buon prezzo i piatti tipici della cucina slovena è sicuramente la Gostilna Pri Planincu,situata a due passi dalla stazione delle corriere.

La specialità di Bled comunque è la kremna rezina. Di cosa si tratta vi chiederete voi? Niente di particolare, sono i classici dolci di pasta sfoglia ripieni di crema alla vaniglia e panna montata che si trovano anche da noi. Fate comunque uno strappo alla regola e provate una porzione!

 

La squisita kremna rezina, il tipico dolce di Bled (Slovenia)

La kremna rezina, il tipico dolce di Bled (Slovenia)

 

DOVE DORMIRE

Essendo una località turistica, Bled offre un’ampia gamma di sistemazioni per chi desidera soggiornare per più giorni. Si va dai lussuosi hotel con terme (famose in tutta la Slovenia) alle guest house private.

 

PREZZI INDICATIVI

(agosto 2017)

Autostrada Udine – Tarvisio, per vetture di classe A € 7,50

Vignetta autostradale in Slovenia, taglio minimo della validità di una settimana, costo € 15,00.

Parcheggio a pagamento custodito situato dietro la sala congressi, giornata intera € 5,00. I parcheggi situati sul lungolago invece sono più cari e la tariffa oraria è di € 2,00.

Imbarcazione per raggiungere l’isola € 14,00.

Santuario ed al campanile € 6,00.

Castello € 10,00.

Gole di Vintgar € 4,00.  

 

MUSICA

Vlado Kreslin è uno dei più famosi musicisti e compositori contemporanei sloveni. Le sue opere spaziano dal genere rock a quello folk balcanico che noi amiamo particolarmente.

 

CURIOSITA’

Superata la frontiera italo – slovena, o per meglio dire quel che resta del vecchio valico situata poco dopo il villaggio di Fusine in Valromana ci si addentra in un paesaggio montano.

Le alture circostanti sono ricoperte da boschi di conifere di alto fusto, la cui compattezza è lacerata qua e là dalle piste da sci. Dalla lettura dei cartelli stradali che via via superiamo, ci si rende conto della grande concentrazione di località sportive famose racchiuse nel raggio di pochi chilometri.

Podkoren, frazione di Kraniska Gora, per lo sci alpino, Planica per il salto con gli sci, Jesenice per l’hockey su ghiaccio, l’altopiano di Poklijuka per il biathlon e per lo sci nordico ed infine Bled per il suo bacino di canottaggio.

stefano

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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