Viaggio a İstanbul, Consigli utili per organizzarlo

Viaggio a İstanbul, Consigli utili per organizzarlo


Per la sua storia, per il suo fascino che non tramonta mai e per la posizione strategica sospesa oriente e occidente, l’antica Costantinopoli è una delle mete turistiche più gettonate in Europa.

Ogni anno infatti attira milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

In base alla nostra esperienza personale in questo articolo riteniamo utile fornirvi alcuni consigli pratici per organizzare al meglio il viaggio a İstanbul, andando ad approfondire alcuni aspetti che una volta sul posto vi permetteranno di evitare inutili perdite di tempo.

 

Indice

 

Viaggio a İstanbul, consigli utili

 

Piastrelle ceramica Harem Palazzo Topkapi Istanbul

Ceramiche nei cortili dell’Harem (Palazzo Topkapi)

 

Free Tour

Uno dei modi migliori per fare conoscenza con una città ed apprendere le prime nozioni è quello di partecipare a dei free tour. Noi li consigliamo sempre.

A İstanbul ce ne sono due, hanno entrambi una durata di circa due ore e mezza, sono gratuiti e l’accompagnatore, che è un professionista abilitato, parla in inglese.

 

Free Tour gratuito di Sultanahmet

La guida vi porterà alla scoperta dei monumenti più importanti e famosi del centro storico tra cui la Moschea Blu, la basilica di Santa Sofia, il Palazzo Topkapi, l’Obelisco di Teodosio e la Cisterna Basilica.

Una imperdibile carrellata sui luoghi che hanno reso İstanbul una delle mete top per chi ama viaggiare.

 

Free Tour gratuito di Taksim

La passeggiata ha inizio nella tristemente nota Piazza Taksim e termina proprio di fronte alla famosa Torre di Galata, uno dei riferimenti visivi della città.

Durante il percorso si visiteranno alcuni dei luoghi più conosciuti della zona moderna di İstanbul: Istiklal Caddesi, Çiçek Pasaji, il mercato del pesce, la scuola dei Dervisci, la Chiesa cattolica Armena e quella Greco-Ortodossa.

 

I tour sono gratuiti, ma se al termine della camminata avete gradito l’esperienza vi invitiamo a lasciare una mancia alla guida.

Il lavoro ha sempre una sua dignità e secondo noi va ricompensato. La cifra la decidete liberamente voi, senza problemi, in base al grado di soddisfazione per quello che avete provato.

 

Quando andare

La città si sviluppa lungo quella lingua di terra situata tra il Mar Nero ed il Mare di Marmara. La vicinanza dei mari ne influenza ovviamente il meteo, che varia in base alla provenienza delle correnti.

İstanbul quindi è soggetta sia ad un clima mediterraneo sia ad uno continentale, con estati calde e afose ed inverni freddi e ricchi di precipitazioni piovose e nevose.

Un buon compromesso si può trovare nelle mezze stagioni, che sembrano essere quindi i periodi migliori per pianificare una vacanza a İstanbul.

Noi eravamo stati a fine marzo e fortunatamente avevamo trovato giornate soleggiate anche se piuttosto fredde, grazie al vento proveniente da nord-est.

Le temperature minime infatti si aggiravano sui 3°C, mentre durante il giorno la temperatura massima raggiungeva i 14°C.

 

Moschea Beyazit Istanbul

Moschea del sultano Beyazit (Beyazit Camii)

 

Come arrivare dagli aeroporti al centro città

Con tutta probabilità il vostro viaggio a İstanbul inizierà in aeroporto. La città è servita da tre aerostazioni, l’Atatürk International Airport, il Sabiha Gökçen International Airport ed il nuovo İstanbul Airport, che sarà ultimato nel 2023 e diventerà l’aeroporto più grande del mondo.

La necessità di costruire un nuovo aeroporto si fece largo alcuni anni fa in quanto l’Atatürk ed il Sabiha Gökçen non erano più in grado di soddisfare la crescente domanda di traffico aereo.

 

Biglietto della metro e del tram Istanbul

Biglietto della metro e del tram (ricaricabile)

 

Le autorità governative allora decisero di costruire un terzo aeroporto nella parte settentrionale della città, proprio sulle coste del Mar Nero.

Il primo lotto dei lavori è stato consegnato ed inaugurato nel mese di ottobre del 2018 e dal 6 aprile 2019, tutti i voli in arrivo e partenza dall’Atatürk sono stati trasferiti al nuovo scalo.

 

Dal nuovo İstanbul Airport

Sia lo scalo sia le infrastrutture del nuovo aeroporto sono ancora work in progress e quindi attualmente non c’è una linea della metropolitana che colleghi il terminal con il centro città.

Se volete evitare complicazioni e ottimizzare i tempi vi consigliamo di prenotare comodamente da casa il vostro trasferimento al seguente link Transfer İstanbul

Il servizio ha migliaia di recensioni ed ha una valutazione media molto alta.

 

Dallo scalo comunque sono operativi anche degli spostamenti in taxi oppure in bus offerti dalle compagnie private Havaist e İett.

Se per esempio opterete per Havaist la linea da prendere per chi è diretto a Sultanahmet è la HVIST-12, con la fermata di Beyazit Meydan situata nei pressi del Gran Bazar.

Chi è diretto invece nella zona nuova della città può optare per la linea HVIST-14 direzione Kadiköy.

 

Dal Sabiha Gökçen

Il Sabiha Gökçen è situato nella parte asiatica della città e dista ben 50 chilometri da piazza Taksim. Ci sono diverse opzioni per arrivare in città (bus pubblici e privati, treno, taxi e traghetto), però a causa dell’ubicazione e della distanza non è un viaggio comodo.

Per raggiungere il vostro alloggio dallo scalo infatti mettete in preventivo un trasferimento di circa un’ora e mezza.

Anche in questo caso potete organizzare il trasferimento da casa al seguente link Transfer İstanbul. L’autista vi aspetterà nella sala arrivi dell’aeroporto con un cartello che riporta il vostro nome.

 

Dal Atatürk International Airport

Noi eravamo arrivati all’Atatürk che è situato a poco più di venti chilometri dal centro città, dove per centro intendiamo la zona convenzionale di Sultanahmet (dove si trovano la Basilica di Santa Sofia e la Moschea Blu).

 

Lustrascarpe a Istanbul

Lustrascarpe nei pressi del Gran Bazar

 

Come vi abbiamo accennato dal 6 aprile 2019 non è più l’hub cittadino per i voli di linea, ma ospita solo voli cargo, aero taxi, voli aziendali e voli diplomatici.

Arrivare in centro comunque è molto semplice. Dalla sala arrivi seguite le indicazioni Subway e scendete alla stazione della metropolitana. Prendete la linea M1 Rossa fino alla stazione di Zeytinburnu. Scendete e prendete la linea T1 Blu del tram in direzione Kabataş. Scendete alla fermata di Sultanahmet.

Il tragitto dura circa un’ora.

Se invece siete diretti in zona Taksim Meydani (nel quartiere di Beyoğlu), allora vi conviene prendere l’Havataş Airport Bus oppure in alternativa un taxi.

 

Mezzi pubblici

Uno dei pochi problemi che abbiamo affrontato durante il nostro soggiorno a İstanbul, forse l’unico, è stata la procedura di emissione dei biglietti della metro e del tram.

 

Viaggio a Istanbul consigli utili

Macchinetta automatica biglietti metro e tram

 

I biglietti si fanno alle emettitrici automatiche, il problema è che le istruzioni sono solo in turco. Niente paura comunque, chiedete in giro e troverete sempre qualcuno disposto ad aiutarvi, come avevano fatto con noi.

 

Prenotazione escursioni

Se vi state apprestando a visitare İstanbul per la prima volta, vi consigliamo di inserire nel vostro itinerario alcune esperienze da non perdere.

Come abbiamo detto İstanbul richiama ogni anno milioni di visitatori e siccome alcune attività hanno i posti contati, vi suggeriamo di prenotarle in anticipo cliccando sui rispettivi link:

Spettacolo dei Dervisci Rotanti. La Sema è il rituale più famoso dei Mevlevi, una setta dei Dervisci.

La cerimonia ha la durata di circa un’ora e si svolge al Centro Culturale Hodjapasha. Si sviluppa in sette capitoli durante i quali l’anima percorre il suo cammino spirituale verso Dio.

 

Il Corno d'Oro Istanbul

Il Corno d’Oro

 

Bagno Turco. Dopo aver macinato chilometri su chilometri in giro per la città cosa c’è di meglio da fare se non rilassarsi e farsi coccolare in un hamam tradizionale?

Noi abbiamo testato i benefici del famoso bagno turco Ağa Hamami, situato nel quartiere di Beyoğlu. Ve lo consigliamo.

 

Crociera sul Bosforo. È una delle esperienze più suggestive tra quelle che si possono provare a İstanbul, per noi è stato così.

La crociera parte dal terminal di Kasimpaşa, ha una durata di due ore e mezza e la guida parla in inglese.

Durante la prima parte della navigazione si potranno ammirare alcuni dei luoghi di maggior interesse della zona europea di İstanbul, come la Torre di Galata, il Palazzo Dolmabahçe, la splendida moschea Büyük Mecidiye Camii di Ortaköy e la fortezza di Rumeli.

Superato il ponte Sultan Mehmet l’imbarcazione vira e costeggiando la riva asiatica del Bosforo si potranno osservare il Palazzo Küçüksu e la moschea Üsküdar Camii.

La crociera termina nel porto di Eminönü, situato a due passi dal Bazar delle Spezie.

 

Se volete entrare nei dettagli delle principali esperienze che si possono vivere in città vi consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato alle attività da fare a İstanbul.

 

Dove dormire a İstanbul

Per far fronte alle numerose richieste di turisti, lavoratori e uomini d’affari, la città presenta un’ampia offerta di alloggi in grado di soddisfare le esigenze e le richieste dei visitatori.

Troverete quindi hotel di ogni standard, alberghi, ostelli della gioventù e appartamenti in case private.

Noi avevamo optato per quest’ultima soluzione e ci eravamo trovati abbastanza bene.

 

Basilica di Santa Sofia a Istanbul

La Basilica di Santa Sofia (Aya Sofya)

 

L’appartamento infatti era situato in posizione strategica rispetto ai principali punti di interesse della città, non lontano dalla fermata del tram di Çemberlitaş.

Tanto per farvi un esempio la Moschea Blu si trovava a soli 150 metri di distanza a piedi, la basilica di Santa Sofia a 650 metri, il Palazzo Topkapi a 900 metri, il Gran Bazar a 850 metri e il ponte di Galata ad appena un chilometro e mezzo.

 

Qui puoi verificare le offerte e la disponibilità di

Alloggi a İstanbul

 

Sicurezza

Il tema della sicurezza a İstanbul è sicuramente uno dei più sentiti. Ne abbiamo avuto riprova al nostro ritorno quando diversi conoscenti ci hanno chiesto informazioni in tal senso.

In tutta sincerità dobbiamo dirvi che non ci siamo mai sentiti in pericolo, neppure quando abbiamo camminato in zone poco frequentate dai turisti.

 

Interno Moschea Şehzade Mehmet a Istanbul

Interno della Moschea Şehzade Mehmet

 

Ovviamente questa è stata la nostra percezione, ma questo non significa che non ci siano pericoli che noi non avevamo colto o saputo cogliere.

Siccome l’argomento è molto soggettivo ed intimo, dopo esservi documentati vi consigliamo di prendere una decisione in base al vostro concetto di sicurezza e alle vostre priorità, soprattutto se viaggerete da soli.

I luoghi più sensibili (Sultanahmet, Gran Bazar, piazza Taksim, edifici religiosi) sono presidiati da forze armate e blindati. Inoltre per accedere a musei, bazar e luoghi di culto è necessario superare i metaldetector dei controlli di sicurezza.

 

Valuta Turchia

Lira Turca – TRY (simbolo ₺  codice TL)

Suddivisa in 100 kuruş

Negli ultimi anni la Lira turca ha attraversato dei momenti di crisi durante i quali ha subito diverse svalutazioni nei confronti delle valute più forti, come il Dollaro statunitense e l’Euro.

 

Tappeti nel Gran Bazar Istanbul

Venditori di tappeti nel Gran Bazar

 

Il tasso di cambio oscilla anche durante la stessa giornata.

Cambiare o prelevare soldi in città è molto semplice. Troverete facilmente sia sportelli ATM per i prelievi con Bancomat sia uffici di cambio valute. Questi ultimi solitamente applicano una commissione del 3% circa rispetto al cambio ufficiale ed il valore che viene esposto sui cartelli luminosi è al netto delle commissioni.

Quelli che offrono un tasso di cambio più favorevole li avevamo trovati nel Gran Bazar ed in İstiklal Caddesi, la lunga via pedonale che inizia in piazza Taksim e scende giù fino alla Torre di Galata.

 

Dolci Turkish delights Istanbul

Dolci e delizie (Turkish delights)

 

Ovviamente vi consiglio di cambiare il minimo indispensabile in aeroporto, dato che il tasso di conversione applicato è inferiore anche del 10% rispetto a quello reale.

Una curiosità. La Lira Turca non è solo la valuta della Turchia ma anche dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, stato riconosciuto appunto a livello internazionale solo dalla Turchia stessa.

 

Museum Pass İstanbul

Grazie alla sua storia millenaria İstanbul è una città presa letteralmente d’assalto dai turisti, e noi ne abbiamo avuto la riprova.

All’ingresso dei principali punti di interesse della città troverete facilmente delle code sia alle biglietterie sia successivamente ai controlli di sicurezza.

 

Moschea Blu a Istanbul

Moschea Blu (Sultanahmet Camii)

 

Per evitare inutili perdite di tempo vi consigliamo di presentarvi ai varchi di accesso all’orario di apertura (di solito alle ore 9.00), oppure di acquistare contestualmente al biglietto d’ingresso l’opzione salta code (fast track).

In alternativa, in base all’itinerario che avete pianificato a tavolino, potete valutare la convenienza del Museum Pass İstanbul.

Si tratta di una card nominativa che permette ai visitatori di entrare gratuitamente in tredici musei e di ottenere degli sconti in altre strutture ed enti convenzionati.

 

MUSEUM PASS İSTANBUL: dove si compra

La card ha una durata di 120 ore (cinque giorni) e costa 360 TL. Il pass si può acquistare online oppure alle biglietterie di alcuni musei.

 

Biblioteca Harem Palazzo Topkapi Istanbul

La biblioteca dei sultani nell’Harem (Palazzo Topkapi)

 

MUSEUM PASS İSTANBUL: cosa comprende

Qui di seguito trovate l’elenco di musei e palazzi accessibili gratuitamente per i possessori del Museum Pass:

Aya Sophia, Palazzo Topkapı e Harem, Aya İrini, Musei Archeologici di İstanbul, Museo di Arti Turche e Islamiche, Museo dei Mosaici del Gran Palazzo, Museo Kariye o Chiesa di Chora, Museo Galata Mevlevi, Museo Fethiye, Rumeli Hisari, Yildiz Sarayi e Museo di Storia della Scienza e della Tecnologia dell’Islam.

Tanto per farvi un esempio, se acquistati singolarmente i biglietti di Aya Sophia, del Palazzo Topkapı più Harem e del Museo Kariye o Chiesa di Chora giustificano già l’acquisto del museum pass.

 

Copertura sanitaria in Turchia

Il servizio sanitario nazionale italiano non ha una convenzione bilaterale con la Turchia (neanche per le prestazioni di Pronto Soccorso) e quindi prima di partire è consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria privata.

 

Antico Ippodromo a Sultanahmet Istanbul

Lo spazio dove sorgeva l’antico Ippodromo

 

Fuso orario Turchia

Quando a Roma sono le ore 12.00 a İstanbul sono le ore 14.00 (+2)

Quando in Italia è in vigore l’ora legale in Turchia l’ora è +1

 

Ora che avete organizzato il viaggio potete venire assieme a noi a scoprire i luoghi di maggior interesse di İstanbul.

 

Articolo aggiornato il 30 ottobre 2021.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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