RISERVA NATURALE DI VENDICARI, GUIDA ALLA VISITA

RISERVA NATURALE DI VENDICARI, GUIDA ALLA VISITA


La costa sud orientale della Sicilia è ricca di luoghi storici, artistici e culturali, ma se volete ritagliarvi una giornata di completo relax da vivere in mezzo alla natura incontaminata, allora la Riserva Naturale di Vendicari è quello che fa per voi. Un’oasi di pace e tranquillità che noi abbiamo amato fin da subito.

La Riserva Naturale Oasi Faunistica (questo è il nome completo) è nata ufficialmente nel 1984 anche se era già stata prevista da una legge della Regione Sicilia emanata nel maggio del 1981. L’area costituisce un’importante punto di interesse naturalistico che offre protezione a diverse specie di uccelli acquatici residenti e soprattutto migratori.

 

Caletta vicino spiaggia Calamosche Vendicari

Caletta nei pressi della spiaggia di Calamosche

 

La storia della Riserva però ha origini remote tanto che diverse testimonianze archeologiche riconducono la presenza dell’uomo in questa zona fin dall’era ellenistica. Poco distante dalla spiaggia di Marianelli infatti sono presenti della cave di pietra (dette latomie) datate V secolo a.C. ed utilizzate nella città greca di Eloro per la costruzione di monumenti ed edifici sacri.

La nostra esperienza si riferisce al mese di ottobre del 2017 e qui di seguito vi presentiamo una piccola guida alla visita, contenente alcuni consigli pratici ed informazioni utili per organizzare al meglio l’escursione.

 

COME ARRIVARE

 

Cartello ingresso Riserva Vendicari

Ingresso all’Oasi Faunistica di Vendicari

 

L’Oasi Faunistica si raggiunge dalla strada provinciale 19 che collega Noto con Pachino ed ha cinque ingressi. Da nord a sud in rapida successione troviamo:

  1. Eloro (antiche rovine della città greca di Eloro e spiaggia di Eloro)
  2. Marianelli (spiaggia di Eloro e spiaggia di Marianelli)
  3. Calamosche (spiaggia di Calamosche)
  4. Vendicari (è l’ingresso principale della Riserva, dal quale si raggiungono la Tonnara, la Torre Sveva e la spiaggia di Vendicari)
  5. Cittadella (Trigona Bizantina, Cittadella Maccari, Necropoli Bizantine)

Le più importanti località della zona distano solo pochi chilometri dall’ingresso principale di Vendicari: Noto 13, Avola 17, Marzamemi 11, Siracusa 43, Modica 38.

 

Mappa Sicilia sud orientale

Cartina della Sicilia sud – orientale

 

ORARI DELLA RISERVA

La riserva di Vendicari è aperta tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 19.00

 

PERCORSI

La Riserva scorre in senso longitudinale lungo la costa tra Marzamemi ed Avola per circa tredici chilometri, ma secondo noi è impensabile visitarla completamente in una giornata. Per questo motivo il sito ufficiale dell’oasi propone tre itinerari ben distinti così censiti:

Itinerario Blu: si snoda nella parte settentrionale della Riserva, ha inizio all’ingresso di Eloro e poi scendendo verso sud si tocca la spiaggia di Marianelli per poi terminare nella splendida spiaggia di Calamosche, per un totale di 5,60 km.

 

Escursione Oasi Faunistica Vendicari

Itinerario all’interno della Oasi Faunistica di Vendicari

 

Itinerario Verde: si snoda nella parte meridionale della Riserva, ha inizio all’ingresso Cittadella adiacente la spiaggia di San Lorenzo. Poi pian piano si sale verso nord toccando la Cittadella Maccari, la Trigona, le Necropoli Bizantine ed infine si arriva alla vecchia Tonnara di Vendicari, per un totale di 5,10 km.

Itinerario Arancio: si snoda nella parte centro – settentrionale della Riserva ed ha inizio all’ingresso principale di Vendicari. Durante il percorso si toccano la spiaggia di Vendicari, la Tonnara, la Torre Sveva ed infine termina sulla spiaggia di Calamosche, per un totale di 4,40 km.

Noi abbiamo scelto di percorrere quest’ultimo sentiero.

 

Mappa Riserva Vendicari

La cartina della Riserva di Vendicari

 

RISERVA DI VENDICARI: LA NOSTRA ESPERIENZA

Lasciata l’auto sul bordo della strada sterrata che porta all’Oasi e superato il portone d’ingresso, una breve passerella in legno ci immette sul percorso delimitato da una staccionata in legno. Sulla sinistra ci si imbatte in uno specchio d’acqua stagnante delimitato da canne di palude e cespugli giallastri di lotus edulis. In lontananza, nei pressi di una costruzione in disuso situata su un’isoletta, avvistiamo i primi esemplari di uccelli.

 

Pantano Oasi Faunistica Vendicari

Specchio d’acqua nella Riserva di Vendicari

 

La Riserva presenta un habitat multiforme suddiviso in vari biotopi: costa rocciosa, costa sabbiosa, macchia mediterranea, pantani di acqua salmastra e dolce, saline, garighe ed infine anche aree coltivate. Il Piano Paesistico Regionale li ha raccolti in un unico ecosistema costiero, chiamato il Biotopo Complesso di Vendicari.

Il cielo è terso ed i raggi del sole riscaldano questa splendida giornata di inizio autunno. Dopo poche decine di metri, sulla nostra destra rispetto alla direzione di marcia, incontriamo il primo belvedere dal quale si possono ammirare le spiagge di sabbia fine e chiara di Vendicari a Noto in primo piano, e quella di Vendicari sullo sfondo. Sulla sabbia si sono accumulate le caratteristiche alghe Poseidonia mentre il mare presenta tonalità azzurre e un fondale sabbioso poco profondo. In questo periodo non è possibile incamminarsi lungo la battigia in direzione sud, in quanto il tratto di costa è chiuso perché è il periodo della schiusa delle uova di tartaruga. Quest’anno in ritardo rispetto al solito, ci spiegherà più tardi il funzionario del centro visitatori.

 

Interno vecchia tonnara Vendicari

Interno della vecchia Tonnara di Vendicari

 

Sullo sfondo si stagliano i resti della vecchia Tonnara e della Torre Sveva, che raggiungiamo con una piacevole passeggiata di pochi minuti.

Dell’edificio a terra della Tonnara non rimangono che alcuni resti. In passato comprendeva la zona della lavorazione del tonno, il magazzino di approvvigionamento e le abitazioni delle maestranze. Oggi invece troviamo solo alcuni tratti dei muri perimetrali in grossi blocchi in pietra giallastra e le alte colonne interne. La pesca del tonno ha origini antichissime in questa zona della Sicilia, tanto che si hanno testimonianze fin dalla preistoria grazie ad una serie di incisioni rupestri.

 

Panorama Riserva Vendicari

Itinerario all’interno della Oasi Faunistica di Vendicari

 

Folate di vento intanto ci accarezzano le guance e ci offrono un gradito refrigerio.

La Torre Sveva sorge sulla riva della baia di Vendicari e sembra sia stata costruita per volere di Pietro d’Aragona nel XV secolo. L’edificio aveva carattere difensivo nei confronti dei magazzini dove venivano stoccate le derrate alimentari destinate al commercio. Si presume infatti che questa zona fosse un centro portuale per tutti i villaggi rurali delle vicinanze. L’attività militare della Torre durò con alterne vicende fino al 1867, quando il governo italiano la inserì nella lista degli edifici militari da alienare. Rispetto alla costruzione originaria la torre è priva quasi completamente dell’ultimo piano (tranne per la parete nord), della copertura e della terrazza.

 

Ecomuseo Vendicari Sicilia

Ecomuseo Riserva di Vendicari

 

Poco più a nord della torre sorge un basso edificio con l’intonaco scrostato, le porte ad arco ed è tinteggiato di celeste. Ospita il centro visite della Riserva di Vendicari e l’interessante Ecomuseo che vi consigliamo di visitare. Nel cortile esterno invece, sotto ad alcune piante, c’è un basso muretto in pietra che è l’ideale per una sosta di ristoro o per consumare lo spuntino di metà giornata.

Proseguiamo il nostro tragitto verso nord. Sulla nostra destra troviamo un litorale roccioso e una piccola area archeologica interdetta ai visitatori. Sulla sinistra invece il sentiero è delimitato da un muretto a secco. Oltre la parete lo sguardo si perde in una distesa di magnifici cactus. Nel terreno rossastro spuntano qua e là tonalità violacee dei fiori di limonium siracusano.

 

Cactus Riserva Vendicari

Spianata di cactus

 

Man mano che procediamo incrociamo un’incredibile varietà di flora: palma nana, cespugli di lentisco, timo, ginepro, mirto e fillirea. Arriviamo ad un capanno in pietra, è il luogo ideale per concederci una sosta, sorseggiare un po’ di acqua fresca e provare a fare un po’ di birdwatching. Il Pantano Piccolo è abbastanza distante però e quindi sarebbe necessario avere un binocolo in dotazione per poter distinguere le varie specie. L’Oasi ospita oltre cinquanta famiglie di uccelli tra cui i fenicotteri rosa. Molte sostano a Vendicari durante le lunghe migrazioni primaverili ed autunnali che dal nord Europa le porta verso le zone umide di svernamento e nidificazione della Tunisia.

In questo tratto il sentiero è cosparso di sassi e pietrisco ed è delimitato da cespugli di macchia mediterranea. Violente onde del mare intanto catapultano nelle calette detriti di vario genere.

 

Yacht costa Vendicari

Yacht ormeggiato lungo la costa di Vendicari

 

Concludiamo la nostra camminata nell’incantevole spiaggia di Calamosche, la più famosa della Riserva. Si estende per circa 200 metri, è delimitata da due promontori ed è raggiungibile tramite una scaletta in pietra. In questo tratto il mare è sempre calmo e cristallino ed è l’ideale per attività quali lo snorkeling. Nel 2005 la spiaggia fu insignita del titolo “Spiaggia più bella d’Italia” dalla Guida Blu di Legambiente. C’è poca gente in giro, solo alcuni turisti come noi. Prima di riprendere la strada del ritorno ci concediamo una sosta in questo paradiso. Rimaniamo alcuni minuti seduti sulle scogliere ad ammirare il paesaggio, seguendo con gli occhi i giochi delle scie di schiuma lasciate dalle onde che si infrangono sulle pareti di roccia.

 

Riserva Vendicari

Panorama lungo l’escursione nella Riserva di Vendicari

 

CONSIGLI PRATICI

Oltre alla guida alla visita vi lasciamo anche qualche consiglio pratico.

Se farete l’escursione in calde giornate di sole ricordatevi di portare con voi una buona scorta di acqua, uno snack per lo spuntino, il berretto, la crema solare protettiva e comode scarpe da trekking o da ginnastica.

Gli appassionati di birdwatching invece devono dotarsi di cannocchiale.

 

Articolo aggiornato il 19 luglio 2018.

 

Photo credits: le foto delle cartine sono state scaricate da Google Maps.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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  • Sara de Colle

    La Sicilia non delude mai…! Ottima mini guida, grazie Stefano!

    • Grazie Sara! Ero stato in Sicilia nel lontano 1983, subito dopo il diploma, e mi era rimasta nel cuore. Ho atteso 34 anni prima di tornarci, troppi, una vita. Ma non mi ha tradito, l’ho trovata come me l’aspettavo, un posto da amare.

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Riccardo, Elisabetta e Stefano

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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