Duomo di Siena, guida alla visita

Duomo di Siena, guida alla visita


Quando si parla di Grande Bellezza riferita al patrimonio artistico e culturale del nostro paese, uno dei primi luoghi che mi vengono in mente è sicuramente il Duomo di Siena.

L’avevo già visitato da bambino, ma essendo trascorsi molti anni da allora conservavo un ricordo piuttosto sbiadito. Ora invece ho potuto apprezzarlo come si deve, con la consapevolezza di quello che mi trovavo di fronte e dedicando i tempi corretti alla visita.

Il nostro itinerario di viaggio in Toscana si era sviluppato così: i primi due giorni avevamo visitato la Val d’Orcia, poi ci eravamo spostati a vedere alcuni tra i luoghi più belli della Maremma, infine ci eravamo fermati a Siena in quanto situata sulla via del ritorno a casa.

 

Duomo Siena

Il Duomo di Siena

 

A proposito, se soggiornate a Siena per più giorni allora vi consiglio di vivere una esperienza del gusto partecipando ad un Tour del vino nel Chianti.

L’escursione vi porterà negli splendidi scenari naturali della valle del Chianti dove visiterete due aziende. Oltre ad apprendere le nozioni sul processo di produzione, avrete la possibilità di degustare i vini e le delizie del territorio. Il tour ha una durata di sei ore e la guida parla in italiano.

 

Dato che la città è un vero e proprio museo a cielo aperto, nella pianificazione della giornata il momento più complicato era stato quello di decidere cosa vedere a Siena in un giorno. Anzi, in poche ore. Così, dopo aver valutato attentamente i tempi a nostra disposizione, avevamo optato per la visita della Cattedrale. Con il senno di poi possiamo affermare che la scelta si era rivelata azzeccata.

Qui di seguito vi forniamo una breve guida alla visita del Duomo di Siena, con una serie di informazioni utili per organizzarla al meglio.

 

Indice

 

Guida pratica

Un po’ di storia

Anche se non si hanno notizie certe, probabilmente i primi abitanti del territorio dove sorge l’odierna Siena furono gli Etruschi.

Dopo aver subito le dominazioni longobarda ed imperiale, nel corso del XII secolo la città acquisì la sua autonomia ed iniziò a crescere vertiginosamente sotto l’aspetto economico, artistico e culturale.

Siena infatti era collocata geograficamente in una posizione strategica lungo importanti rotte commerciali e la Via Francigena. Era la direttrice che i pellegrini percorrevano per raggiungere Roma dall’Europa centrale.

 

Soffitto libreria Piccolomini Duomo Siena

Particolare del soffitto della libreria Piccolomini

 

Il periodo di maggior splendore durò fino alla metà del Trecento quando l’epidemia di peste bubbonica colpì il continente e sterminò in soli tre anni oltre la metà della popolazione della città.

Sfinita ed agonizzante, la città perse in pochi anni la sua indipendenza a favore di Cosimo I de’ Medici, Duca di Firenze nel 1555.

Nel 1859 fu la prima città a deliberare in favore dell’annessione al Regno d’Italia.

 

Dove parcheggiare a Siena

La Cattedrale di Siena è situata nel centro storico della città e quindi non è raggiungibile direttamente in macchina. Per chi arriva in auto sono disponibili delle grandi aree di sosta e le più vicine al Duomo sono il Parcheggio Duomo ed il Parcheggio il Campo.

Dai parcheggi si può raggiungere Piazza del Duomo con una piacevole camminata a piedi (entrambi sono situati a poco più di 10 minuti).

 

Negozio frutta Siena

Negozio di frutta nel centro storico

 

Noi invece, per una questione di praticità, avevamo parcheggiato l’auto in un edificio multi piano situato di fronte alla stazione dei treni. Grazie alla risalita meccanica eravamo sbucati nei pressi di Porta Camollia e poi da lì ci eravamo incamminati verso il centro storico.

Durante la nostra passeggiata non avevamo potuto esimerci dal buttare l’occhio alle vetrine dei negozi. Ci avevano colpito in particolare la cura, la passione e l’arte con cui erano esposte le merci nelle botteghe di frutta e verdura, nei panifici, nelle salumerie e nelle legatorie.

Eravamo passati anche davanti a Palazzo Salimbeni, un bellissimo edificio storico che si affaccia sull’omonima piazza. È la sede del Monte dei Paschi di Siena, il famoso istituto bancario senese.

 

Visita al Duomo di Siena

Orari di apertura

L’ Opera della Metropolitana di Siena è una fabbriceria ONLUS che si occupa principalmente di tutelare e promuovere il complesso della Cattedrale.

Cliccando sul link potete trovare tutte le informazioni necessarie per organizzare la visita:

  • orari di apertura (anche di scopertura del pavimento);
  • acquisto dei biglietti;
  • prenotazione di visite guidate;
  • informazioni storiche ed artistiche sui luoghi di maggior interesse.

 

Battistero San Giovanni Duomo Siena

Il Battistero di San Giovanni

 

Biglietti di ingresso

Avevamo prenotato telefonicamente gli OPA SI pass.

Si tratta di biglietti cumulativi che fanno risparmiare qualche euro e danno la possibilità di visitare in un’unica soluzione:

  • il Duomo;
  • la Libreria Piccolomini;
  • il Museo dell’Opera del Duomo;
  • il Facciatone;
  • la Cripta;
  • il Battistero di San Giovanni.

Il pass non comprende il percorso della Porta del Cielo e si ritira alla cassa della Cripta.

Nel caso voliate inserire nel tour anche la Porta del Cielo, allora dovete acquistare un biglietto All inclusive.

 

Funzioni religiose

Le funzioni religiose nel Duomo vengono officiate in una cappella laterale, sul lato destro della navata principale. Anche l’accesso alla cappella è separato e si trova sul lato destro dell’edificio.

 

Visita al Dumo, la nostra esperienza

Il Duomo di Siena è uno dei più importanti esempi di Cattedrale romano – gotica in Italia e secondo gli scritti è stata edificata dove in precedenza sorgeva una chiesa dedicata a Maria.

La chiesa fu consacrata da Alessandro III nel 1179 ed ha una bellissima facciata in marmo bianco, verde e rosso. Fu disegnata da Giovanni Pisano ed è corredata da un ciclo di statue gotiche di filosofi e profeti.

Entrando si rimane folgorati dalla bellezza.

 

Interno Duomo Siena

Interno del Duomo

 

Una ragazza, seduta su un piccolo sgabello proprio di fronte alla porta d’ingresso, stava riproducendo a matita su cartoncino uno dei cinquantasei riquadri in cui è suddiviso lo splendido pavimento di marmo.

È probabilmente l’opera più affascinante del complesso. Fu realizzata tra il Trecento e l’Ottocento. I cartoni preparatori delle cinquantasei tarsie furono eseguiti tutti da artisti di origine senese, tranne uno (il Monte di Sapienza), fornito dal pittore umbro Bernardino di Betto detto il Pinturicchio.

Le tecniche utilizzate per la decorazione del pavimento furono quella del commesso marmoreo e del graffito.

Ogni tanto ci eravamo seduti sui banchi in legno per ascoltare i testi contenuti sul tablet che ci faceva da audio guida (noleggiato all’ingresso). A meno che non siate appassionati di arte e quindi conoscitori della materia, secondo noi è indispensabile effettuare il tour con una guida specializzata, oppure con un dispositivo multimediale come avevamo fatto noi.

 

Pavimento marmo Duomo Siena

Particolare del pavimento

 

All’interno dell’edificio c’è anche la Libreria Piccolomini. Quando avevamo varcato la porta d’ingresso avevo sentito scorrere sulla mia pelle un brivido di emozione, tanto era bello quello che mi trovavo di fronte.

La stanza è stata affrescata con cura nei particolari e nei dettagli dal Pinturicchio e dai suoi collaboratori ad inizio Cinquecento. Sono illustrati episodi della vita di Enea Piccolomini – Papa Pio II (da Pienza).

La bellissima volta decorata presenta una serie di figure allegoriche, episodi mitologici e scene di vita pastorale del Cardinale Piccolomini. Noi ci eravamo concentrati sulla scena che ritrae la Canonizzazione di Santa Caterina da Siena. Avevamo riversato il nostro sguardo sulle figure del giovane Raffaello (che indossa calze rosse) e del Pinturicchio stesso (con il berretto rosso).

 

Canonizzazione di Santa Caterina da Siena Pinturicchio

La Canonizzazione di Santa Caterina da Siena, opera del Pinturicchio

 

Dopo un veloce snack ci eravamo spostati sul retro del Duomo. Avevamo visitato in rapida successione il Battistero di San Giovanni e la Cripta, quest’ultima scoperta solo nel 1999.

La fonte battesimale è di forma esagonale ed è situata al centro del Battistero. Alla costruzione parteciparono alcuni tra gli artisti più importanti del Quattrocento: Jacopo della Quercia, Donatello e Lorenzo Ghirardi.

Il Museo dell’opera del Duomo è stato allestito in quella che avrebbe dovuto essere la navata destra del Duomo Nuovo. Le principali attrazioni sono due opere di Duccio di Buoninsegna: la Maestà e la vetrata istoriata che adornava l’abside del Duomo.

 

vetrata istoriata Duomo Siena Duccio di Buoninsegna

La vetrata istoriata di Duccio di Buoninsegna

 

Piazza del Campo

A pomeriggio inoltrato, terminata la visita al Duomo di Siena, sulla via del ritorno verso il parcheggio avevamo fatto una breve sosta in Piazza del Campo. È il vero centro di gravità dell’intera città.

Lo slargo era quasi deserto. I numerosi turisti presenti se ne stavano appollaiati all’ombra nei bar situati sul lato opposto rispetto al Palazzo Pubblico.

 

Palazzo Pubblico Siena

Palazzo Pubblico, piazza del Campo

 

Guardandoci in giro per trovare le inquadrature migliori per le nostre fotografie, eravamo stati rapiti dall’armonia degli edifici che contornano l’emiciclo. Alcuni palazzi erano ancora lambiti dai raggi del sole mentre altri erano già in penombra.

Questo ci aveva permesso di ammirare il mutare dei colori delle facciate in base ai fasci di luce che le colpivano.

L’acqua che sgorga dalla Fonte Gaia invece ci aveva fornito una momentanea sensazione di refrigerio. Quello vero invece ce lo diede una pallina di gelato alla frutta che ci eravamo gustati sulla via del ritorno.

 

Articolo aggiornato il 23 aprile 2020.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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