ISTRIA CROATA, NON SOLO SPIAGGE E MARE

ISTRIA CROATA, NON SOLO SPIAGGE E MARE


Si scrive Istria Croazia e si pensa immediatamente alle sue spiagge ed alle località di mare. Ma la penisola istriana offre ai visitatori anche degli splendidi scenari nel suo entroterra.

Grazie alla conformazione del terreno prettamente collinare e montuoso, il cuore dell’Istria centrale presenta un paesaggio ricco di boschi con alberi e piante di alto fusto, coltivazioni di fieno, filari di viti e qualche uliveto, segno inequivocabile che anche da queste parti sta prendendo piede la produzione dell’olio di oliva. Arroccati in cima alle colline deliziosi borghi medioevali dove la vita scorre lenta.

 

Hum Colmo Istria Gatto

A passeggio nei vicoli di Hum – Colmo (Istria, Croazia)

 

Noi vi presentiamo un itinerario di due – tre giorni nella zona centro – settentrionale della penisola, ma in base al tempo a disposizione potete tranquillamente prolungare la vacanza andando a scoprire alcuni dei luoghi di maggior interesse dell’intera Croazia. Per esempio una cittadina ricca di storia e arte come Pula (Pola), le famose cittadine balneari di Poreč e Rovinj, l’isola di Brijuni (Brioni) famosa dimora estiva del Maresciallo Tito. Chi ama la natura selvaggia invece deve assolutamente spingersi fino a Capo Kamenjak, situato sulla punta meridionale della penisola di Premantura.

Chi ama il mare cristallino invece non potrà tralasciare le spiagge più belle dell’Istria: Crveni (Isola Rossa) nei pressi di Rovinj, Capo Kamenjak, la baia di Medulin, Rabac detta anche la Perla del Quarnero, il regno dei naturisti di Koversada nei pressi di Vrsar, Kanova nei pressi di Umago ed infine Orsera.

 

Buzet Pinguente Istria Panorama

Panorama di Buzet – Pinguente (Istria, Croazia)

 

Vi consigliamo di progettare un itinerario di massima on the road ma di lasciare ampio spazio alle sensazioni del momento, deviando dalle arterie principali per perdersi in stradine secondarie alla ricerca di scorci incantevoli.

Numerose sono infine le attività all’aria aperta che si possono organizzare: passeggiate a cavallo ed in bicicletta, speleologia, escursionismo e trekking. A proposito di bicicletta nella zona centrale dell’Istria ci sono numerosi percorsi segnalati (numerati da 501 a 514) che si snodano nei dintorni dei paesi di Buzet, Roč, Hum e Oprtalj, adatti sia alle mountain bike sia alle biciclette da corsa.

 

Roč Rozzo Istria

Passeggiando per i vicoli di Roč – Rozzo (Istria, Croazia)

 

COME ARRIVARE

La costa occidentale e la zona centrale dell’Istria (Istra in croato) sono facilmente raggiungibili dall’Italia in auto. Superata la dogana con la Slovenia di Rabuiese a sud di Trieste, pochi metri dopo aver passato il primo distributore di carburanti si svolta a destra e si prosegue in direzione di Škofije. Questa deviazione vi permetterà di viaggiare in territorio sloveno senza pagare la vignetta, prevista invece sulle autostrade e su alcune strade a scorrimento veloce.

Attraversato il paesino di Škofije si seguono le indicazioni per Dekani e Koper (Capodistria). Dopo circa un chilometro si arriva ad una rotonda, qui si hanno a disposizione due opzioni: la prima porta verso il valico di frontiera tra la Slovenia e la Croazia di Kaštel Dragonja, seguendo in rapida successione le indicazioni per Bertoki, Sv. Anton, Koper e Pula. La seconda invece porta a Buzet attraverso il confine di Požane – Sočerga.

Per visitare la costa orientale dell’Istria invece dovete seguire le indicazioni che ho illustrato nell’articolo dedicato ad Opatija (Abbazia).

 

ITINERARIO

In base alla nostra esperienza vi suggeriamo alcuni paesi da visitare, ma il cuore dell’Istria ne offre altri di veramente interessanti come Motovun (Montona), Grožnjan (Grisignana), Oprtalj (Portole), Završje (Piemonte d’Istria), Svetvinčenat (Sanvincenti) e Labin (Albona).

 

Mappa Istria

Mappa dell’Istria (Croazia)

 

BUZET – PINGUENTE

Buzet è situata nella zona settentrionale della penisola a pochi chilometri di distanza dal valico di frontiera di Posane – San Quirico che collega la parte dell’Istria croata con quella slovena. La cittadina lambisce il corso del fiume Mirna (Quieto) e si suddivide nella zona nuova detta Fontana ed il borgo antico che invece si trova arroccato in cima alla collina che sovrasta l’area urbana. Pinguente fu fondata dai romani ma assunse un ruolo di rilievo solo durante la dominazione dei veneziani, che la dotarono di una cinta muraria, di porte d’ingresso e di chiese.

 

Buzet Pinguente Istria Panorama

Panorama sulla città nuova di Buzet – Pinguente (Istria, Croazia)

 

Lasciata la macchina nel parcheggio del cimitero (sarà una costante in questo viaggio), si raggiunge il borgo con una piacevole camminata di cinque minuti percorrendo una strada in leggera salita. Si accede alla cittadella tramite una porta ad arco, si svolta a sinistra e lungo la via Šetalište Vladimira Gortana potete fermarvi per un aperitivo o un caffè seduti ai tavolini all’aperto situati proprio sopra i bastioni. Da qui la vista è impareggiabile e spazia a 180° sulla valle del Mirna. In fondo alla strada trovate l’ufficio dell’Ente del Turismo che vi fornirà mappe e materiale illustrativo a sufficienza per esplorare la zona.

 

Buzet Pinguente Istria Vicoli

Passeggiendo per i vicoli di Buzet – Pinguente (Istria, Croazia)

 

Il borgo antico si sviluppa in un dedalo di viuzze che si diramano dalla piazza antistante la chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria. Degni di nota sono due pozzi: quello Piccolo situato appena fuori le mura a poche decine di metri da Palazzo Bigatto, sede dell’interessante Museo Civico (chiuso purtroppo durante il weekend). Il Pozzo Grande invece si trova a poche centinaia di metri di distanza, è stato eretto tra il 1778 ed il 1779 al posto di uno preesistente.

 

Buzet Pinguente Istria Pozzo

Il pozzo Grande nel centro di Buzet – Pinguente (Istria, Croazia)

 

Buzet è diventata famosa negli ultimi anni per il tartufo bianco. Nella valle del fiume Quieto infatti c’è il terreno ideale per la crescita del prezioso tubero e tra i mesi di settembre ed ottobre si festeggiano le Giornate del Tartufo.

 

ROČ – ROZZO

Rozzo (Roč) è situato pochi chilometri a sud di Buzet ed è stato fondato già nella preistoria come antico castello, mantenendo l’aspetto e la sua importanza anche in epoca romana. È circondato da una cinta muraria edificata dai veneziani e risalente al XV secolo. L’androne della porta nord da cui si accede al borgo ospita un lapidarium romano con diverse iscrizioni in latino delle famiglie nobili del tempo. Appena oltrepassata la porta, sulla destra spicca una bombarda veneziana del XVI secolo.

 

Roč Rozzo Istria Bombarda Veneziana

Bombarda veneziana a Roč – Rozzo (Istria, Croazia)

 

Poco più avanti la splendida chiesetta romanica di San Rocco da poco restaurata. Se volete visitarla e visitare anche le altre chiese del villaggio dovete chiedere le chiavi all’ufficio informazioni turistiche che si trova nei pressi della konoba del paese. Noi vi consigliamo di passeggiare lungo il dedalo di viuzze che si sviluppano per il centro storico, fino ad arrivare al moderno Duomo dedicato a San Bartolomeo ed alla vicina chiesa di Sant’Antonio, con la facciata in pietra calcarea.

 

Roč Rozzo Istria Giardino

Strumenti musicali in un giardino a Roč – Rozzo (Istria, Croazia)

 

Rozzo e Colmo sono legate tra loro dalla scrittura glagolitica. L’alfabeto glagolitico (glagolitsa) è il più antico alfabeto slavo e fu creato dal missionario Cirillo con suo fratello Metodio per tradurre la Bibbia e altri testi sacri, scritti in slavo ecclesiastico antico. L’alfabeto glagolitico è formato da circa quaranta caratteri ed attualmente viene ancora utilizzato nelle liturgie in Croazia, mentre negli altri paesi balcanici che ne facevano uso fu sostituito successivamente dalla sua derivazione, il cirillico. Da Rozzo parte un sentiero in direzione di Colmo lungo sette chilometri, con una serie di sculture commemorative in pietra situate lungo la strada.

 

HUM – COLMO

Colmo è un’incantevole borgo medioevale che si raggiunge grazie ad una strada panoramica che parte ai piedi di Roč. Si autodefinisce orgogliosamente il più piccolo paese del mondo con appena una trentina di residenti stabili e questo fa sì che sia una località che attrae molti visitatori. Secondo la leggenda i giganti che plasmarono l’Istria con le poche pietre rimaste a loro disposizione edificarono Hum.

 

Hum Colmo Istria Campanile

La torre campanaria di Hum – Colmo (Istria, Croazia)

 

Il piccolo villaggio è racchiuso tra alte mura e vi si accede attraverso un passaggio arcato con tanto di portone in bronzo. Le case sono costruite in blocchi di pietra, hanno i caratteristici ballatoi in legno ed i vicoli sono lastricati con un acciottolato piuttosto sconnesso. All’interno delle mura spiccano la chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria del 1802 e la possente torre campanaria alta 22 metri. Noi abbiamo deciso di trascorrere la notte in una delle strutture private che offrono alloggio.

 

Hum Colmo Istria

La chiesa parrocchiale di Hum – Colmo (Istria, Croazia)

 

Se lo farete anche voi vi consigliamo di cenare alla Humska Konoba, situata appena fuori le mura. La taverna presenta alcuni tavoli all’aperto sotto il porticato, se riuscirete a prenotare uno di quelli lungo il perimetro potrete assistere ad un romantico tramonto da una posizione privilegiata.

 

Hum Colmo Istria tramonto

Tramonto a Hum – Colmo (Istria, Croazia)

 

Si parcheggia la macchina proprio all’ingresso del paese, nel piazzale sterrato antistante il cimitero. Durante la bella stagione, tra le ore 10.00 e le ore 18.00, la sosta è a pagamento. Le tariffe giornaliere variano a seconda della tipologia del mezzo. Ecco alcuni esempi: moto 7 Kune, auto 10,00 Kune e camper 20,00 Kune.

 

DRAGUĆ – DRAGUCCIO

A circa metà strada tra Pazin e Buzet, nel cuore più profondo dell’Istria, sorge il villaggio di Draguć. Per via dei numerosi film che sono stati girati in zona è conosciuto con l’appellativo di Hollywood istriana. All’arrivo in paese si viene accolti dalle possenti mura del cimitero, all’interno del quale sorge la chiesa di San Eliseo, la più antica del borgo. Davanti al camposanto si può lasciare la macchina per poi incamminarsi lungo la via principale in leggera pendenza.

 

Draguć Draguccio Istria

Passeggiando per i vicoli di Draguć – Draguccio (Istria, Croazia)

 

Ai lati bei palazzi che risalgono al periodo barocco. Si arriva alla piazza principale del villaggio. All’ombra dei grandi alberi di castagno gli anziani del paese si riuniscono attorno ad un tavolo a scambiare quattro chiacchiere e gustare un buon bicchiere di vino. Qui il tempo sembra essersi proprio fermato. Draguccio è sorto attorno all’omonimo castello medioevale che oggi però è quasi totalmente inglobato nelle costruzioni delle epoche successive.

 

Draguć Draguccio Istria Chiesa San Rocco

La chiesa di San Rocco a Draguć – Draguccio (Istria, Croazia)

 

Una volta si accedeva al castello grazie ad un accesso situato nel passaggio arcato che dalla piazza principale porta alla splendida chiesetta di San Rocco. Da qui in passato si entrava in paese e l’edificio, costruito nel XVI secolo, secondo le credenze popolari dell’epoca proteggeva gli abitanti dalle epidemie di peste. Dalle piccole finestre della chiesetta si possono ammirare gli interni affrescati nella prima metà del Cinquecento dal maestro Antonio di Padova, originario del villaggio di Kašćerga (Caschierga) che si trova non lontano da qui.

 

GRAČIŠĆE – GALLIGNANA

Gračišće è un delizioso borgo medioevale che sorge sette chilometri a sud est di Pazin ed è uno dei meglio conservati della zona. È suddiviso in piccoli quartieri ognuno dei quali ha la propria chiesa ed il più caratteristico è sicuramente quello denominato Plac (Piazza). Lasciata l’auto in un piccolo slargo adiacente la strada principale si accede all’interno dell’abitato tramite una grande porta ad arco.

 

Gračišće Gallignana Istria Porta ingresso

La porta di ingresso a Gračišće – Gallignana (Istria, Croazia)

Sulla sinistra una fontanella e l’ufficio postale, di fronte la trattoria del paese. Noi invece svoltiamo a destra, ci incamminiamo lungo uno stretto vicolo in lastroni di pietra, superiamo il bel palazzo Salamon in stile gotico veneziano e dopo pochi passi arriviamo alla chiesetta della Madonna che domina la piazza. È stata edificata nel 1425 in stile tardo gotico per volere del nobile Petar Beračić. Poco più in là invece sorge la cappella di Sant’Antonio. Come gli altri edifici sacri del villaggio è chiusa, però dalle piccole finestre è possibile curiosare al suo interno.

 

Gračišće Gallignana Istria chiesa Madonna

La chiesetta della Madonna a Gračišće – Gallignana (Istria, Croazia)

 

In fondo alla via che parte proprio di fianco alla cappella di Sant’Antonio sorge la chiesa di Santa Eufemia, costruita nel 1383 e rinnovata radicalmente nel 1864. Il paese è quasi deserto, le facciate delle abitazioni sono riparate da porticati in ferro sui quali si arrampicano le piante di vite. Alle finestre bei vasi di gerani parigini in fiore che ravvivano l’aspetto cromatico delle case. A poche decine di metri di distanza sorge la grande chiesa parrocchiale che è facilmente localizzabile grazie al grande campanile del XVIII secolo. L’edificio è circondato da piccole mura oltre le quali si elevano lapidi funerarie. Il prato circostante è un vero e proprio belvedere naturale dal quale è possibile ammirare uno dei più bei paesaggi montuosi dell’Istria, con sullo sfondo il profilo del famoso Monte Učka (Maggiore).

 

Gračišće Gallignana Istria

Il giardino della chiesa parrocchiale di Gračišće – Gallignana (Istria, Croazia)

 

Per gli amanti del trekking, proprio di fronte al parcheggio fuori paese, ha inizio il sentiero escursionistico di San Simeone che si sviluppa per 11,5 chilometri nella vallata che circonda il paese.

 

PAZIN – PISINO

Situata proprio nel cuore geografico dell’Istria a pochi chilometri dalle più famose località balneari della zona, Pazin è la sede amministrativa della Regione. È famosa soprattutto per la foiba che ispirò il famoso scrittore Jules Verne e per il suo castello medioevale.

Il sito più celebre è sicuramente la foiba, un abisso profondo 100 metri attraverso il quale il fiume Pazinčica sprofonda in alcuni passaggi nel sottosuolo formando tre laghi sotterranei. I visitatori possono scegliere se percorrere a piedi il sentiero di circa un chilometro e mezzo che si snoda attraverso il canyon oppure (i più coraggiosi) se sorvolare la pasinska jama grazie alla zip line.

 

Pazin Pisino Istria

La foiba di Pazin- Pisino (Istria, Croazia)

 

Il castello invece (Kaštel) è sicuramente la fortezza medioevale meglio conservata in tutta l’Istria. Situato sul fianco della foiba il maniero presenta un misto di architettura romanica, gotica e rinascimentale. Nelle sale interne sono ospitati due interessanti musei che vi consigliamo di visitare: il museo Etnografico dell’Istria ed il museo Civico della città di Pisino.

Dicevamo di Jules Verne. Il famoso scrittore francese ambientò Mathias Sandorf, uno dei 27 romanzi della collana Voyages Extraordinaires, proprio nel castello e nella foiba di Pazin. In realtà lo scrittore non soggiornò mai in Istria ma trasse ispirazione da fotografie e resoconti di viaggiatori.

 

Beram Vermo Istria

Konoba Vela Vrata a Beram – Vermo (Istria, Croazia)

 

Nei pressi di Pazin vi consigliamo due luoghi dove poter vivere un’ottima esperienza del gusto. Il primo è la Konoba Vela Vrata, situata nella piccola località di Beram – Vermo, mentre il secondo è l’Agriturismo Golorički Dol, situato in un bellissimo ambiente montano. Dal paesino di Cerovlje (non lontano da Pisino) si prende una stradina in salita che porta dapprima verso Golorica e successivamente a Golorički Dol. Poco prima di arrivare in paese si deve svoltare a destra per raggiungere il ristorante.

 

Agriturismo Golorički Dol

Agriturismo Golorički Dol (Istria, Croazia)

 

VALUTA

Kuna Croata – HRK (suddivisa in 100 Lipa)

In tutti gli esercizi commerciali vengono tranquillamente accettati anche gli Euro.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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