Cosa vedere a Breslavia, 5 itinerari consigliati con mappe

Cosa vedere a Breslavia, 5 itinerari consigliati con mappe


Breslavia è una delle città più belle della Polonia e ogni anno attira numerosi turisti da ogni parte del mondo. Molti anche dall’Italia.

Anche se andiamo spesso in Polonia, quasi ogni anno, non eravamo mai stati a Wrocław (in polacco), ma l’abbiamo amata fin da subito per le sensazioni che man mano ci trasmetteva.

Se state pianificando il viaggio oppure lo vorrete fare in futuro tenete presente che in città si possono vivere esperienze diverse.

Oltre alle classiche visite ai luoghi di maggior interesse, Breslavia infatti offre un ricco calendario di eventi culturali, tra cui festival musicali, mostre temporanee e rassegne cinematografiche.

Durante la bella stagione è possibile trascorrere dei momenti di relax partecipando ad una delle tradizionali crociere sul fiume Odra, oppure facendo un pic-nic nelle grandi aree verdi.

 

Gnomo Drukarz Kacper a Wrocław

Gaspare il tipografo

 

Non dimenticatevi di trascorrere una serata in un pub o di andare alla scoperta dei famosi krasnale disseminati qua e là sui marciapiedi, nelle piazze e davanti agli edifici.

Una specie di caccia al tesoro, che appassiona grandi e piccini.

Si tratta di piccole statue di gnomi in metallo posizionate nei punti strategici della città, ognuna con un significato preciso. Ce ne sono moltissime, per conoscerle nei dettagli vi consigliamo di farvi dare l’apposita mappa all’ufficio di informazioni turistiche.

Come vedete se vi state chiedendo cosa vedere a Breslavia, avete solo l’imbarazzo della scelta.

 

Indice

 

Cosa vedere a Breslavia

In base alla nostra esperienza personale abbiamo studiato cinque itinerari strutturati in modo tale da coprire in maniera esaustiva la visita della città.

Tutti i percorsi si possono percorrere tranquillamente a piedi tranne quello situato nella zona periferica di Hala Stulecia, raggiungibile comunque grazie all’efficiente rete di mezzi pubblici.

 

La facciata della Cattedrale di San Giovanni Battista a Breslavia

La facciata della Cattedrale di San Giovanni Battista

 

Dedicando i tempi corretti alle visite e cercando di ottimizzare quelli morti, secondo noi la visita completa di Breslavia richiede tre giorni.

Se invece ne avrete a disposizione di meno, allora sarete costretti a fare delle scelte mirate in base ai vostri interessi.

Nella fase di pianificazione tenete comunque conto delle giornate di chiusura dei musei (di solito il lunedì) e delle fasce orarie di apertura degli edifici religiosi.

 

Rynek e dintorni – Itinerario n°1

Se avete il desiderio di scoprire i dettagli e le curiosità di questo itinerario allora vi consigliamo di partecipare al Free Tour del Centro Storico.

Si tratta di una attività gratuita che ha una durata di circa due ore e mezza e la guida parla in inglese.

 

Rynek

Secondo noi la visita di Breslavia deve necessariamente incominciare da qui. È il cuore di Stare Miasto (la città vecchia) ed è il salotto della città.

A qualsiasi ora del giorno la piazza è un continuo via vai di gente. Lungo il perimetro un susseguirsi di locali e ristoranti, molti dei quali purtroppo propongono cucina etnica internazionale a scapito di quella locale.

La sera i fari illuminano sapientemente i palazzi e la folla si raduna attorno ai musicisti di strada che intrattengono i passanti con le loro melodie.

 

La fontana Zdrój a Breslavia

La fontana Zdrój

 

Lo slargo di forma rettangolare fu tracciato nel XIII secolo dopo l’invasione dei tartari.

È circondato da una serie di splendidi edifici in stile rinascimentale e barocco, dalle facciate tinteggiate con colori vivaci. Tranne uno.

Sul vertice sud-occidentale infatti sorge una costruzione di stampo sovietico che è la sede di un noto istituto di credito.

Tutti gli edifici comunque sono stati ricostruiti dopo la fine della seconda guerra mondiale, ricalcando nei minimi particolari le strutture originarie. E si vede.

 

Ratusz

Al centro della piazza sorge il Ratusz (il vecchio municipio), capolavoro dell’architettura gotica.

L’attrazione principale dell’edificio è la Sala del Consiglio, situata al primo piano.

Costruita in diversi periodi tra il 1354 ed il 1504, si presenta a volte crociate da cui pendono circa 2000 chiavi di volta con figure di animali, piante e motivi religiosi.

In passato è stata utilizzata come sala di rappresentanza ed ha ospitato diverse personalità della nobiltà europea, tra cui Ladislao II Jagellone re di Boemia e Ungheria.

 

Il Ratusz di Breslavia

Il municipio

 

Sul lato sud dell’edificio una scala conduce nello scantinato, sede della Piwnica Świdnicka, caratteristico birrificio e ristorante.

Purtroppo quando eravamo stati noi il locale era chiuso e non vi erano certezze sulla riapertura della struttura. Se lo troverete aperto lasciateci un feedback nei commenti o via email così potremo aggiornare l’articolo. Grazie.

Proprio davanti all’ingresso del municipio c’è il monumento dedicato al famoso poeta e commediografo Aleksander Fredro, proveniente da Leopoli in Ucraina. In questo luogo nel marzo del 1945 venne fucilato per mano dei nazisti il borgomastro Spielhagen.

 

Sukiennice

Di fianco al Ratusz c’è un isolato di forma rettangolare sezionato da strette viuzze su cui si affacciano locali, atelier di artisti e librerie.

In passato ospitava il mercato dei tessuti e proprio per questo motivo si chiama Sukiennice.

Proprio tra questi vicoli potete ammirare uno dei murales che abbelliscono alcune facciate della città. Si tratta di quello dedicato all’Instytut Grotowskiego.

Se volete saperne di più sulle opere vi consigliamo di farvi dare la mappa all’ufficio del turismo.

 

Il manoscritto Pan Tadeusz di Adam Mickiewicz a Breslavia

Il manoscritto originale Pan Tadeusz di Adam Mickiewicz

 

Museo di Pan Tadeusz

Sul lato occidentale di Rynek, quasi di fronte alla moderna fontana Zdrój, c’è l’edificio che ospita un piccolo museo che vi consigliamo di visitare.

Non perché ospiti delle collezioni imperdibili ma perché conserva il manoscritto originale di Pan Tadeusz (Signor Taddeo), l’opera più famosa del grande Adam Mickiewicz.

Il poema rappresenta il Promessi Sposi dei polacchi e tutti i ragazzi durante il loro percorso scolastico imparano qualche strofa a memoria.

 

Dintorni di Rynek

Nei dintorni di Rynek ci sono tre luoghi che vi consigliamo di visitare.

Il primo si trova sul vertice nord-occidentale della piazza. Preceduta da due pittoresche case collegate tra di loro da un arco (chiamate Jaś i Małgosia), sorge infatti la chiesa di Santa Elisabetta.

Il secondo è Plac Solny (la piazza del Sale). Oltre ad alcuni splendidi edifici da ammirare ospita fino a tarda sera le bancarelle del mercato dei fiori.

 

Le case denominate Jaś i Małgosia a Breslavia

Le case chiamate Jaś i Małgosia

 

Il terzo infine è la Cattedrale di Santa Maria Maddalena. Edificio in stile gotico del 1362, ha due alte torri sulla facciata e l’interno è a tre navate.

Di notevole importanza il portale sud, capolavoro di scultura romanica posto qui nel 1546 e proveniente dal monastero di Ołbin.

La chiesa è famosa per Mostek Pokutnic, il piccolo ponte delle Streghe (o delle Penitenti) che unisce le due torri. Per raggiungerlo preparatevi a salire numerose rampe di scale (comunque in ottime condizioni).

 

Mappa dell’itinerario n°1 a Breslavia

 

Mappa dell’itinerario n°1

 

Lungo il fiume Odra – Itinerario n°2

Università

L’itinerario lungo il fiume ha inizio dall’edificio che ospita il Museo dell’Università, situato proprio a specchio sull’Odra. L’accademia fu fondata nel 1702 dall’imperatore Leopoldo I d’Austria.

Secondo noi con Rynek è il luogo più bello di Breslavia.

L’edificio ha un fronte lungo 171 metri ed al suo interno ci sono alcune sale e vani di grande pregio storico ed artistico: l’Aula Leopoldina, l’Oratorio Mariano, il Teatro, la Torre della Matematica e la splendida scala imperiale.

 

L'interno dell'Oratorio Mariano nell'Università di Breslavia

L’interno dell’Oratorio Mariano

 

La Sala Leopoldina, chiamata così in onore del fondatore, è finemente decorata con una magnifica collezione di stucchi, affreschi e sculture. Opera di Franz Joseph Mangold ospita tuttora le cerimonie di consegna delle lauree.

L’Oratorio Mariano invece prende il nome dall’annessa Cappella Mariana, consacrata nel 1733. Al suo interno sono raffigurati alcuni momenti della vita di Maria.

Sono opera di un gruppo di artisti che avevano già lavorato alla costruzione di altri elementi del palazzo. Ai giorni nostri viene utilizzata per concerti, conferenze e meeting accademici.

L’ultimo piano dell’edificio infine ospita la cosiddetta Torre della Matematica, al culmine della quale c’è un terrazzo panoramico situato a 41 metri di altezza. Da lassù è possibile godere di uno splendido panorama a 360° sulla città.

Potete visitare il complesso in autonomia oppure con una visita guidata dell’Università di Wrocław.

 

Hala Targowa

Camminando verso est, lungo il viale che costeggia l’Odra, sono ancora visibili alcuni tratti del segmento settentrionale delle mura difensive della città, erette probabilmente nel XIII secolo.

Poco più avanti c’è il mercato coperto più famoso di Wrocław.

Hala Targowa ha uno spazio espositivo che si sviluppa su due piani. Troverete banchi di prodotti alimentari e per la casa, di carni e salumi, di spezie, di ortaggi, di abbigliamento e di fiori.

 

Rivendita di caramelle nel bazar di Hala Targowa a Breslavia

Rivendita di caramelle, bazar di Hala Targowa

 

La Darsena

Di fronte al bazar, proprio dall’altra parte della strada, c’è la darsena. Qui nei giorni festivi e nelle calde serate estive si danno appuntamento giovani e meno giovani.

Alcuni passeggiano lungo il fiume mano nella mano, altri sorseggiano un aperitivo in compagnia, altri infine stanno semplicemente seduti sui gradoni in cemento a godersi il tramonto.

Da questa zona partono diverse crociere sul fiume Odra. Ce ne sono di diversi tipi, sia per durata sia per i servizi offerti a bordo.

 

Muzeum Narodowe

Proseguendo verso est si giunge all’austero edificio in mattoni scuri faccia a vista che ospita il Museo Nazionale, il più importante di tutta la Slesia.

Edificato a fine Ottocento è diviso in sezioni che ospitano opere di arte medioevale, pittura polacca e pittura europea.

 

Giardino sul retro del Museo Nazionale a Breslavia

Muzeum Narodowe, il giardino sul retro

 

Panorama Rakławice

Rientrando verso il centro troverete una delle curiosità della città.

Si tratta della struttura che ospita il Panorama di Rakławice, un grande dipinto di forma circolare con una circonferenza di 120 metri.

Raffigura la famosa battaglia del 1794 vinta dai polacchi guidati da Tadeusz Kościuszko contro i russi.

 

Mappa dell’itinerario n°2 a Breslavia

 

Mappa dell’itinerario n°2

 

Le isole – Itinerario n° 3

Come abbiamo scritto nell’articolo che contiene tutte le informazioni utili per organizzare al meglio la visita di Breslavia, questo è sicuramente uno degli itinerari più suggestivi.

Lo potete fare in autonomia oppure partecipando al Free Tour delle Isole che si svolge al tramonto.

L’attività è gratuita, ha una durata di circa due ore e mezza, la guida parla in inglese e vi potete già iscrivere in anticipo cliccando sul link o sul box qui sotto.

 

 

Se invece farete la camminata in autonomia allora vi consigliamo di pianificarla al pomeriggio quando la luce del sole lambisce gli edifici da tre quarti, donando al contesto un’atmosfera magica dai colori caldi e accesi.

Noi in pratica eravamo venuti fin qui tutte le sere per goderci il panorama da diverse angolazioni.

 

Ponti e isole

Il punto di partenza convenzionale della passeggiata è il Ponte di Sabbia (Most Piaskowy), situato proprio sull’altro lato della strada rispetto al bazar di Hala Targowa.

Le prime notizie sul manufatto risalgono al 1154, quando in questo punto sorgeva un ponte levatoio in legno che rappresentava la porta di accesso alla città vecchia.

Una volta superato il ponte potete decidere se proseguire dritti lungo l’isola della Sabbia (Wyspa Piasek), oppure prendere un vialetto sulla destra che costeggiando la riva del fiume conduce verso l’isola della Cattedrale.

 

Un vicolo dell'isola della Cattedrale a Breslavia

Un vicolo dell’isola della Cattedrale

 

Proseguendo dritti si lambiscono le possenti mura della chiesa della Santissima Vergine Maria sulla Sabbia, costruita tra il 1334 ed il 1425 in stile gotico.

Oltrepassato il Ponte del Mulino (Most Młyński), solcato dai binari del tram, noterete alla vostra sinistra il caratteristico barcone che funge da ristorante dell’Hotel Tumski.

Alla vostra destra invece la scultura dedicata a Papa Giovanni XXIII ed un vialetto che conduce verso il Ponte Tumski (Most Tumski).

L’elegante opera in acciaio di colore verde è preceduta da una inferriata su cui gli innamorati appendono i classici lucchetti.

Ostrów Tumski, così si chiama in polacco l’isola della Cattedrale, è un continuo susseguirsi di edifici religiosi, tra cui la Chiesa di Santa Croce e San Bartolomeo, la sede della Curia metropolitana, della Caritas diocesana, la Pontificia Facoltà di Teologia ed il Museo Arcidiocesano.

Sullo sfondo si staglia la bellissima facciata della Cattedrale di San Giovanni Battista.

 

L'altare della Cattedrale di San Giovanni Battista a Breslavia

L’altare della Cattedrale di San Giovanni Battista

 

Rappresenta il monumento più importante dell’intera città e venne ricostruito definitivamente tra il 1946 ed il 1951, dopo che i tedeschi l’avevano quasi completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale.

Il portale gotico ornato di sculture immette all’interno dell’edificio a tre navate, su pilastri compositi e con volte a vela.

I due luoghi di maggior interesse della chiesa sono la Cappella di Santa Elisabetta (a destra del coro) e la Cappella degli Elettori (a sinistra dell’abside).

La Cappella di Santa Elisabetta è un’opera barocca costruita tra il 1671 ed il 1682 su richiesta del Cardinale Federico d’Assia-Darmstadt, allora Vescovo della città, progettata dall’architetto italiano Giacomo Scianzi.

La Cappella degli Elettori invece, detta anche del Corpus Domini, è un capolavoro barocco datato 1716-1724 e costruita su progetto del grande architetto viennese Johann Bernhard Fischer von Erlach.

 

Il Latarnik

Al crepuscolo per le stradine in acciottolato dell’isola si aggira un signore di corporatura robusta con mantello nero e cappello a bombetta.

Si tratta del latarnik, l’addetto all’accensione dei lampioni a gas che illuminano le stradine di Ostrów Tumski.

 

Il Latarnik a Breslavia

Il Latarnik

 

Le lampade sono ancora alimentate dall’impianto originale del 1847. In passato se ne contavano ben 758 e completare il giro completo richiedeva alcune ore, oggi invece ne sono rimaste solo un centinaio.

Fare un pezzo di strada assieme al latarnik (attenti che cammina veloce, non è semplice stargli dietro), è una di quelle esperienze da non perdere durante la visita di Breslavia.

 

Mappa dell’itinerario n°3 a Breslavia

 

Mappa dell’itinerario n°3

 

Lungo il Fossato Civico (Fosa Miejska) – Itinerario n° 4

Świdnicka è l’elegante via pedonale che collega il vertice sud-orientale di Rynek con la zona meridionale della città vecchia.

Lungo la strada si affacciano una lunga serie di attività commerciali tra cui bar, ristoranti, pasticcerie, negozi di alimentari, banche ed uffici di cambio valute.

Durante la bella stagione c’è un mercatino di prodotti tipici alimentari provenienti non solo da altre regioni della Polonia, ma anche da altri paesi dell’est Europa (per esempio il vino della Moldova).

Spoiler: in questa via ci sono una decina di gnomi, ora tocca a voi scovarli uno ad uno.

 

La zona dei teatri

Prima di giungere ai vecchi bastioni di Stare Miasto si arriva in quell’area che noi abbiamo ribattezzato “la zona dei teatri”.

In un raggio di poche centinaia di metri infatti sorgono il Teatro della Commedia, il Teatro Arka, l’Opera di Wrocław ed il Forum Nazionale della Musica.

Il palazzo che ospita l’Opera fu costruito su progetto del famoso architetto tedesco Carl Ferdinand Langhans. Venne inaugurato nel 1841 con la messa in scena dell’opera teatrale Egmont di Goethe, con le musiche di scena scritte da Ludwig van Beethoven.

 

L'interno del Forum Nazionale della Musica a Breslavia

Geometrie, Forum Nazionale della Musica

 

Proprio di fronte all’edificio, su una strada in acciottolato, c’è uno degli snodi principali dei tram che collegano tutte le zone della città.

In un ampio slargo situato proprio dietro all’edificio dell’Opera, sorge il nuovissimo Forum Nazionale della Musica, con la sua inconfondibile struttura a forma di parallelepipedo.

Inaugurato nel 2015, il complesso ospita ben quattro sale da concerto, sale incisioni, sale prove e spazi espositivi lungo i corridoi. L’edificio è un vero e proprio vanto per una città come Breslavia che ama la musica in tutte le sue espressioni.

L’accesso è libero ma ai visitatori è consentito girare solo per le scale ed i corridoi. L’interno rapisce per le sue forme geometriche in un continuo gioco di linee, luci ed ombre.

 

Pałac Królewski

A poche decine di metri dal Forum della Musica sorge il Palazzo Reale.

Fu la residenza di Federico II Hohenzollern di Prussia, detto il Grande. Al suo interno, in alcune sale appositamente attrezzate, c’è una sezione del Museo Civico.

Questa zona della città è ricca di pub e locali alternativi alla moda e nel tempo è diventata uno dei principali ritrovi per chi vuole scoprire la vita notturna di Breslavia.

 

Il Quartiere delle Quattro Fedi

Proseguendo verso ovest, proprio dietro il Forum della Musica, sorge un’area rettangolare chiamata il Quartiere delle Quattro Fedi.

È sicuramente una delle cose da vedere a Breslavia.

Simbolo del multiculturalismo e dell’accoglienza di Wrocław, racchiude in poche centinaia di metri degli edifici religiosi espressione delle maggiori religioni occidentali.

La chiesa cattolica di Sant’Antonio da Padova, la chiesa ortodossa della Natività, la chiesa protestante della Divina Provvidenza ed infine la sinagoga ebraica.

 

Mappa dell’itinerario n°4 a Breslavia

 

Mappa dell’itinerario n°4

 

Hala Stulecia e dintorni – Itinerario n°5

 

Hala Stulecia

La Sala del Centenario (Hala Stulecia in polacco) fu edificata tra il 1911 ed il 1913 su progetto dell’architetto Max Berg.

Durante il periodo della Repubblica Popolare di Polonia (1947-1989) veniva chiamata Hala Ludowa (Sala del Popolo).

Edificata in cemento armato e vetro, ha una cupola di 65 metri di diametro e 42 metri di altezza e può contenere fino a 6.000 spettatori per eventi sportivi e culturali.

All’epoca della costruzione era l’impianto più grande al mondo nel suo genere e nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

 

La cupola di Hala Stulecia a Breslavia

L’interno della cupola di Hala Stulecia

 

Lungo il viale di accesso al complesso si staglia una esile guglia in acciaio alta ben 96 metri, innalzata per celebrare il ritorno della città alla Polonia nel 1948.

La domenica, sullo spiazzo adiacente la costruzione, si tiene un vivace mercato delle pulci e dell’antiquariato che attira appassionati e semplici curiosi.

A pochi passi da Hala Stulecia si apre una grande area di forma circolare circondata da uno splendido pergolato di piante, sorretto da 574 colonne.

Al centro la più grande fontana multimediale della Polonia.

Allo scoccare di ogni ora ha inizio un’esibizione d’acqua accompagnata da pezzi di musica classica, mentre la sera il tutto diventa ancora più suggestivo grazie a coinvolgenti giochi di luce.

 

L'interno del Museo di Hala Stulecia a Breslavia

L’interno del Museo di Hala Stulecia

 

Park Szczytnicki

Il parco Szczytnicki è uno dei più belli della città, risale al 1783 ed è ricco di piante e piccoli bacini d’acqua.

Una delle principali attrazioni del parco è il Giardino Giapponese, creato nel 1913 seguendo i dettami dell’arte del giardinaggio della terra del Sol Levante.

All’interno del parco sorge la chiesetta in legno dedicata a San Giovanni Nepomuceno, costruita a cavallo tra il Cinquecento ed il Seicento.

Se la giornata promette bene a livello climatico potete riempire il cesto di cibarie e bevande e organizzare un delizioso pic-nic all’aria aperta in compagnia di parenti e amici.

 

Mappa dell’itinerario n°5 a Breslavia

 

Mappa dell’itinerario n° 5

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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