CRETA, 4 COSE DA VEDERE E 6 DA FARE A CHANIA

CRETA, 4 COSE DA VEDERE E 6 DA FARE A CHANIA


A detta di molti turisti Chania è la città più bella dell’isola di Creta e chi la visita non rimarrà di certo deluso dato che offre diverse cose da vedere e da fare.

Noi comunque non abbiamo elementi sufficienti per dirlo, dato che visitammo Heraklion (il capoluogo di Creta) e Réthymno solo di sfuggita, tuttavia possiamo affermare che rimanemmo colpiti dal suo fascino fin dalla prima volta che arrivammo qui (maggio del 1992).

Chania si è sviluppata dove nell’antichità sorgeva la città minoica di Cidonia. Il centro si trovava sulla collina che si erge dietro la moschea di Kioutsouk Hasan, proprio nella zona orientale del vecchio porto veneziano.

 

Vespa Piaggio bouganville Chania Creta

Dettagli a Chania

 

Fiorente città in epoca ellenistica, Cidonia continuò a prosperare grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo sia sotto l’Impero Romano sia durante l’occupazione bizantina. Nel 1204, al termine della Quarta Crociata, fu ribattezzata La Canea dai veneziani che intanto l’avevano posta sotto la loro sfera d’influenza.

Poco dopo la metà del XIII secolo passò per un breve periodo sotto il controllo dei genovesi prima di essere riconquistata dai veneziani nel 1290. Durante questo periodo vennero erette alte fortificazioni difensive per proteggerla dagli assalti dei pirati e le meglio conservate sono quelle che ancora oggi scorrono tra la Fortezza di Firkas ed il Bastione di Siavo.

Secondo noi il modo migliore per scoprire l’anima di questa città è quello di perdersi consapevolmente per i vicoli del centro storico e lasciarsi trasportare dalle sensazioni del momento. Magari più volte al giorno ed in orari diversi. La luce del sole cambia e dà la possibilità di godersi la visita sotto prospettive completamente differenti.

 

Ruderi abitazione vecchia Chania

Ruderi di una vecchia abitazione nel centro storico

 

Chania inoltre è perfetta come base operativa per visitare i suoi dintorni, tra cui le famose spiagge dell’ovest (Balos, Elafonísi e Falásarna), la penisola di Rodopoúe i monasteri della penisola di Akrotíri.

La maggior parte delle informazioni che troverete in questo articolo si riferiscono al mese di giugno del 2013, anno della nostra ultima visita alla zona occidentale di Creta.

 

COME ARRIVARE A CHANIA

Chania è facilmente raggiungibile da diversi scali italiani con voli aerei diretti operati da compagnie low cost e regionali. Inoltre è raggiungibile da Atene (qui trovate il nostro articolo su cosa vedere in due giorni ad Atene) e da altre località della Grecia via mare e via aerea. L’aeroporto di Chania è situato a Soúda nella penisola di Akrotíri, a circa 15 chilometri dal centro città.

 

COSA VEDERE A CHANIA

  1. IL VECCHIO PORTO

 Le viuzze del centro storico hanno il loro approdo naturale nel vecchio porto veneziano. Sulla banchina di fronte a ristoranti e bar trovano spazio venditori di spugne, caricaturisti, pittori e venditori di kouloúri (ciambella di pane ricoperta di semi di sesamo) che spingono il loro baracchino. Dal molo partono anche piccole imbarcazioni da crociera per le isole vicine.

 

Faro ingresso porto veneziano Chania

Faro all’ingresso del vecchio porto veneziano

 

In fondo ad Akti Koundourioti si staglia la Fortezza di Firkas, che assieme alle mura faceva parte del sistema difensivo concepito dall’ingegnere veronese Michele Sanmicheli. Vi si accede attraverso un portone attiguo all’interessante Museo Navale e dalla cima del bastione si possono ammirare degli scorci suggestivi sul porto e sulla città vecchia.

Dalla moschea di Kioutsouk Hasan, che di tanto in tanto ospita delle mostre, fiancheggiando la darsena si arriva davanti all’edificio del vecchio Arsenale, restaurato da alcuni anni. La mattina le imbarcazioni dei pescatori sono ormeggiate in porto, mentre alcuni di loro seduti sulla banchina in cemento stanno riparando le reti dopo l’uscita notturna.

 

Porto veneziano Chania Creta

Il vecchio porto veneziano

 

Un anziano, seduto su una bitta d’ormeggio, è intento ad armare la lenza della sua canna da pesca che poi scaglia in mare con una violenta frustata. Nei piccoli ristoranti fronte mare le sedie sono ancora appoggiate sui tavoli con le gambe all’insù.

I gatti sonnecchiano all’ombra distesi sui davanzali delle finestre oppure sotto le auto in sosta. In fondo al porticciolo c’è il Museo Marittimo di Creta allestito nell’area dell’antico cantiere navale di epoca veneziana. Nei mesi estivi sulla porta d’ingresso sono affissi dei manifesti che pubblicizzano corsi di vela per ragazzi. Un sentiero via via sempre più stretto infine porta fino al faro veneziano che si erge all’ingresso del porto.

 

  1. RESTI DELLA VECCHIA CIDONIA

All’incrocio tra Kanevaro e Kandaloneu, è possibile visitare i resti dell’antica Cidonia portati alla luce di recente dagli scavi effettuati dagli archeologi. Sulle mappe il luogo viene segnalato come Kastelli.

Sopra i tetti delle vecchie abitazioni svettano i due minareti con la mezzaluna in metallo rivolta verso il cielo, testimoni assieme alla moschea della lunga dominazione ottomana durata tre secoli e mezzo e terminata solo nel 1898. Nei piccoli giardini antistanti le abitazioni, imboscate tra piante grasse, roseti e piante di limoni, sorgono delle piccole cappelle in miniatura. All’interno c’è l’icona del Santo a cui sono dedicate, una candela ad olio che deve rimanere sempre accesa ed una bottiglietta di plastica contenente proprio una scorta del liquido.

 

Minareto Chania Creta

Minareto nella città vecchia di Chania

 

  1. LA CATTEDRALE

La piazza antistante la Cattedrale ortodossa è circondata da alte palme. Se avrete la fortuna di assistere alla celebrazione della Santa Messa vi consigliamo di fare particolare attenzione al rito della Comunione. Siccome il pane viene immerso nel vino, i celebranti offrono la Comunione ai fedeli per mezzo di un piccolo cucchiaino.

Di fronte alla piazza, sull’altro lato di Halidon, in una piccola corte sorge la chiesa cattolica romana. Anche se le due Chiese sono divise ormai da mille anni, vi è comunque una certa armonia tra esse.

 

Cattedrale ortodossa Chania Creta

La Cattedrale ortodossa di Chania

 

Nel 2013 per esempio, per avvicinare le due comunità religiose e razionalizzare le chiusure festive, si celebrò la Santa Pasqua nello stesso giorno, il 5 maggio (la Pasqua cattolica era in calendario il 31 marzo, nda).

 

  1. L’AGORÀ

All’estremità settentrionale della città vecchia sorge l’affollata Agorà, il mercato coperto. Rispetto agli anni novanta stanno prendendo sempre più il sopravvento i negozi di souvenir per turisti, a scapito dei banchi dei venditori di carne, pesce, formaggi e frutta.

 

Pescheria Chania Creta

Pescheria in Plateia

 

COSA FARE A CHANIA

  1. LASCIARSI ANDARE AI PECCATI DI GOLA

A Chania come del resto anche in tutta la Grecia i forni lavorano sempre a pieno ritmo. Vi consigliamo di entrare e lasciarvi trasportare dai vostri desideri tra ciambelle ricoperte di zucchero o cioccolato, tyrópita (tortino ripieno di formaggio fatto con pasta sfoglia), mylópita (tortino ripieno di mele), focacce, spanakópita (tortino ripieno di spinaci) e vari tipi di pane horiátiko (rustico).

 

Piatto insalata greca

Insalata greca, piatto tipico della cucina

 

  1. GUSTARE UN CAFFÈ

Di solito, sulle sedie impagliate dei vecchi kafeneío, trovano relax gli anziani. Sono bettole con tavolini di piccole dimensioni sui quali si gioca a tavli (backgammon), a carte oppure si degusta a piccoli sorsi un caffè ellinikò. Per i greci il rituale del caffè è sacro.

Molti uomini sgranocchiano una specie di rosario chiamato komboloï. Non ha nessuna valenza religiosa ma viene usato solo come oggetto distensivo e di divertimento. Da alcuni anni è in vigore una legge che vieta il fumo nei locali pubblici, ma in diversi casi abbiamo notato che i primi a non rispettarla sono proprio i gestori.

 

Impagliatore sedie Chania

Anziano impagliatore di sedie

 

Per soddisfare le richieste dei turisti invece nei locali più moderni si possono facilmente trovare il caffè espresso come lo intendiamo noi, il macchiato o il cappuccino. Una invenzione tutta greca invece è il caffè frapé. Viene servito freddo in grandi bicchieri con cannuccia e i suoi ingredienti sono caffè istantaneo, acqua, zucchero, cubetti di ghiaccio ed a richiesta latte.

 

  1. MANGIARE A NEA HORA

Nea Hora è la spiaggia più famosa della città e si trova a soli 15 minuti di cammino dal centro storico. Se verrete qui al mattino noterete che nel porticciolo del quartiere rientrano i pescherecci ed il pescato viene esposto su tavolini appoggiati sulla banchina di calcestruzzo.

I pescatori sono sempre intenti a mantenere fresco il prodotto ricoprendolo di ghiaccio granulare, mentre altri aprono le trattative di vendita con i ristoratori.

La sera invece i locali sono stracolmi di gente fino a tarda ora. Ci sono sia turisti che cretesi. Nonostante i problemi economici e sociali che attanagliano il paese da alcuni anni, i cretesi non hanno perso l’abitudine di uscire la sera per divertirsi un po’.

Noi di solito ceniamo al ristorante Manos, locale molto frequentato dalla gente del posto. Gli anziani invece si ritrovano in gruppetti a chiacchierare davanti all’uscio di casa, seduti su sedie o panchine in legno.

 

Ristorante Chania Creta

Ristorante in attesa di riapertura

 

  1. ASSISTERE AL TRAMONTO DAL VECCHIO PORTO

Sulla banchina del vecchio porto veneziano si susseguono senza soluzione di continuità numerosi bar e ristoranti. Un must per chi viene a Chania è quello di prendere posto in uno di questi locali vista mare, ordinare un aperitivo ed assistere al rito del tramonto con tutto il suo fascino.

 

Tramonto porto veneziano Chania

Tramonto sul vecchio porto veneziano

 

  1. ASCOLTARE MUSICA ETNICA DAL VIVO

La musica popolare e la danza rimangono una delle forme più importanti di espressione artistica dell’isola e lo strumento più utilizzato è il bouzuki (della famiglia del liuto), accompagnato dalla lira, dal mandolino e dalla chitarra.

Di cose da fare la sera a Chania ce ne sono moltissime. Una birra al pub El Mondo è d’obbligo, poi in città si cimentano spesso dal vivo i più famosi interpreti della musica locale e quindi vi consigliamo di assistere ad uno spettacolo.

 Scale esterne abitazioni Chania

Scale esterne abitazioni nel centro storico

 

  1. FAR VISITA AD AMICI E CONOSCENTI (SE NE AVETE)

I cretesi sono gente molto ospitale e se avrete la fortuna di conoscere qualcuno ve ne accorgerete subito. Sulla strada che da Chania conduce a Thériso c’è un piccolo paesino di nome Perivolia.

Qui, in una piccola casa bianca con il tetto a terrazza, viveva la signora Erofili che avevo conosciuto negli anni ‘90. Era una donna attiva, dinamica, sempre intenta a curare i suoi animali da cortile, l’orto, la vigna e le piantagioni di ulivi. Di tanto in tanto venivo a trovarla e l’aiutavo in piccoli lavori manuali. Al termine mi faceva accomodare in cucina, apriva il frigo e tirava fuori olive, pomodori, cetrioli, myzíthra (formaggio morbido di pecora o capra) e vino.

Tutto di sua produzione ovviamente. Sulla credenza in legno non mancavano mai la pagnotta di pane horiátiko ed una bottiglietta di tsikoudiá (grappa). Da alcuni anni non c’è più.

 

Vicoli Chania Creta

Passeggiando per i vicoli del centro storico

 

LETTURE CONSIGLIATE

Lo scalino d’oro, di Christopher Somerville

 

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: + 1

 

Volete continuare a viaggiare assieme a noi? Andiamo allora a scoprire Creta on the road . Cliccando sul link trovate la nostra esperienza nelle spiagge della costa meridionale e nel centro montuoso dell’isola.

 

Articolo aggiornato il 25 luglio 2018.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

You may also like

Chi siamo

Riccardo, Elisabetta e Stefano

Riccardo, Elisabetta e Stefano

Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

Fanpage

Follow Us

Segui In Viaggio con Ricky anche su

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 16 altri iscritti

In Viaggio con Ricky è

FVG Ambassador

Friuli Venezia Giulia Social Ambassador

Eventi

Conversando di Viaggi (Osteria La Ciacarade, Udine)

Locandina Conversando di Viaggi

Flickr

Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed
Flickr Feed