Gole di Samaria, guida alla Visita completa

Gole di Samaria, guida alla Visita completa


La visita alle Gole di Samaria è sicuramente una delle esperienze più coinvolgenti che si possano vivere a Creta.

Non solo per chi ama il trekking, ma per tutti quelli che vogliano trascorrere un’intera giornata in mezzo alle meraviglie che la natura ci ha donato.

Per gli appassionati di montagna, l’attraversata delle gole e l’ascesa al vicino Monte Gingilos rappresentano l’ideale completamento di una vacanza nella zona occidentale di Creta, famosa per le spiagge ed i monasteri.

 

Bosco all'interno del Parco Nazionale Lefká Ori a Creta

Bosco all’interno del Parco Nazionale Lefká Ori

 

Le Gole di Samaria (in greco si pronuncia Samariá, con l’accento sulla ultima a) si trovano all’interno del Parco Nazionale di Lefká Ori, le Montagne Bianche.

Si tratta di una delle più antiche riserve naturali della Grecia. Fu dichiarata ufficialmente parco nel 1962 con l’obiettivo di mantenerne intatto l’ambiente, ricco di specie endemiche di flora e fauna.

L’abbondanza di acqua ed il particolare microclima rappresentano l’ambiente ideale per la crescita di alberi e fiori selvatici, alcuni molto rari come l’acero cretese, le orchidee e la dittania (una specie di origano).

Sulle alture invece vivono degli splendidi esemplari di capra cretese, nota con il nome di kri-kri.

 

Escursione alle Gole di Samaria a Creta

Panorama durante l’escursione

 

La gola è stata abitata ininterrottamente fin dall’antichità, assumendo con il passare dei secoli una rilevante importanza a livello economico. Il legname di ottima qualità veniva esportato in Egitto ed in altri paesi del bacino del Mediterraneo.

Si dice che anche le colonne dei famosi palazzi di Cnosso e Micene fossero realizzate utilizzando tronchi del cipresso di Samaria.

 

Indice

 

Gole di Samaria, guida alla visita

L’escursione classica alle Gole di Samaria si può fare in completa autonomia oppure partecipando a dei tour organizzati.

Nelle più importanti località turistiche dell’isola infatti, agenzie di viaggi e tour operator si contendono la vendita di pacchetti preconfezionati completi di transfer e guida specializzata.

Noi ve ne suggeriamo una particolarmente vantaggiosa, adatta a tutti. Infatti è possibile scegliere tra il percorso lungo o quello breve, la tariffa dell’escursione è economica e tutti i dettagli li trovate cliccando sul link qui sopra.

Prima di partire però vi consigliamo di fare rifornimento di alimenti per il pranzo al sacco, perché una volta entrati nel parco non troverete più locali dove acquistare vivande.

L’ultimo Bar-Caffè infatti è situato nei pressi del parcheggio all’ingresso della riserva naturale.

 

Fontana di acqua potabile alle Gole di Samaria a Creta

Fontana di acqua potabile lungo il percorso

 

Per lo stesso motivo anche avere una scorta d’acqua è molto importante, soprattutto durante le torride giornate estive. Non serve tuttavia esagerare in quanto lungo il percorso sono presenti un paio di fontane.

Xylóskalo è il punto di partenza di due tra i più importanti e famosi trekking di Creta: le Gole di Samaria ed il Monte Gingilos (o Gigilos). Dista poco più di quattro chilometri dal villaggio montano di Omalos ed in greco significa “scala in legno”.

Dato che in questo punto le pareti delle montagne erano particolarmente ripide e scoscese, la gente del posto aveva costruito una scala in legno per facilitarne l’accesso. Oggi invece la scala è stata sostituita da una discesa a gradoni delimitata da una staccionata in legno.

 

Escursione alle Gole di Samaria a Creta

Un tratto della prima parte del percorso

 

Nelle giornate di maggior afflusso i pullman dei tour organizzati arrivano a Samaria nelle prime ore del mattino. Questo significa che c’è il rischio concreto di fare l’intera escursione in compagnia di centinaia di persone, perdendo così l’intimità che l’esperienza regala.

Se decidete di fare la camminata in autonomia allora è consigliato recarsi a Xylóskalo per l’alba, sia per una migliore immersione nella natura sia per iniziare la camminata nelle ore più fresche della giornata.

 

Come arrivare alle Gole di Samaria da Chania

L’inizio della camminata si può raggiungere in pullman o in auto da Chania. In entrambi i casi però dovete mettere in preventivo di fare un tratto in traghetto prima di riprendere la strada del ritorno.

A meno che non vogliate rifare la camminata in senso contrario una volta arrivati stanchi nel villaggio di Agiá Rouméli, bisogna raggiungere via mare i villaggi di Hóra Sfakíon a est o Soúgia e Paleóchora ad ovest.

Se siete giunti a Xylóskalo in macchina è necessario prendere il traghetto per Soúgia o Paleóchora, per poi proseguire in bus fino alla fermata situata all’ingresso del parco per riprendere il mezzo.

 

Panorama del villaggio di Agiá Rouméli a Creta

Il villaggio di Agiá Rouméli visto dal traghetto

 

Se invece siete arrivati in bus allora vi consigliamo di andare a Hóra Sfakíon e poi proseguire in pullman fino a Chania.

Le traversate via mare sono effettuate dalle imbarcazioni della compagnia Anendyk e richiedono i seguenti tempi di percorrenza:

Agiá Rouméli – Hóra Sfakíon 1 ora;

Agiá Rouméli – Soúgia 40 minuti (prosecuzione per Paleóchora altri 40 minuti).

L’ultimo traghetto salpa alle ore 17.30.

 

Consiglio

Nel caso abbiate del tempo a disposizione vi consigliamo di fermarvi a Hóra Sfakíon per la notte. Potete così godervi la magia del tramonto prima di accomodarvi ai tavoli di una delle numerose taverne vista mare per assaggiare le squisite specialità a base di pesce.

Hóra Sfakíon è un minuscolo borgo di case bianche adagiato sul Mar Libico, nel quale avevamo trascorso alcune settimane di vacanza nel lontano 1992 e poi eravamo tornati di passaggio nel 2013.

Come avevo scritto nell’articolo dedicato al nostro itinerario on the road a Creta, qui a Sfakia avevamo conosciuto dei personaggi interessanti con delle storie intriganti da raccontare.

Come arrivare alle Gole di Samaria in macchina

Xylóskalo dista circa da 38 chilometri dal centro storico di Chania e si raggiunge grazie a una strada a due corsie. Durante il tragitto si superano dei piccoli villaggi rurali.

La prima parte del tracciato è pianeggiante o in leggera pendenza. Dopo aver superato la Taverna Gefyra (al Ponte) a metà percorso circa, la strada si impenna all’improvviso ed hanno inizio una serie di tornanti che fanno salire rapidamente di quota.

Chi soffre di cinetosi ne tenga conto.

Nei pressi della biglietteria e del centro informazioni ci sono due parcheggi per auto e pullman, uno con il fondo in asfalto e l’altro subito dietro in terra battuta. Tenete presente che il primo è a pagamento.

 

Paesaggio all'alba nell'entroterra di Creta

Paesaggio all’alba durante il tragitto in bus da Chania a Xyloskalo

 

Come arrivare alle Gole di Samaria in bus

Dalla stazione delle corriere di Chania, situata proprio in centro città a poche centinaia di metri dal vecchio porticciolo veneziano, partono diverse corse giornaliere per Soúgia e Paleòchora, che fermano a Xylóskalo.

Il tragitto dura poco più di un’ora e le corse sono operate dalla compagnia pubblica KTEL.

Durata delle corse:

Chania – Omalos (Xylóskalo) 1 ora

Soúgia – Omalos (Xylóskalo) 1 ora

Hóra Sfakíon – Chania 1 ora e mezza

Soúgia – Chania 2 ore

 

Gole di Samaria Mappa

 

Mappa delle Gole di Samaria a Creta

Mappa delle Gole di Samaria (© Paul Walsh)

 

Escursione alle Gole di Samaria, la nostra esperienza

Chi ci segue abitualmente sul blog sa già che Riccardo è un amante dell’alta montagna e ogni anno durante il periodo estivo va alla scoperta di nuovi sentieri.

Pochi mesi fa ha trascorso un periodo di vacanza a Creta e durante il soggiorno ha fatto alcuni trekking tra cui la visita alle Gole di Samaria.

 

Tomada Riccardo durante la visita alle Gole di Samaria a Creta

Riccardo durante l’escursione

 

Questo articolo quindi lo abbiamo scritto a quattro mani e oltre a fornirvi alcune informazioni pratiche, vi faremo rivivere le impressioni e le emozioni raccolte a caldo durante la lunga escursione.

Una volta acquistato il biglietto d’ingresso del valore di € 5,00 nell’edifico in pietra situato all’ingresso Nord del parco (da conservare e mostrare all’uscita), ci si incammina lungo un sentiero in discesa a gradoni.

Il tracciato è abbastanza agevole, non presenta difficoltà tecniche degne di nota ed è intervallato da brevi tratti in falsopiano.

L’unico accorgimento è quello di indossare delle scarpe adeguate, da trekking, perché il fondo in alcune zone è particolarmente scivoloso e ricco di pietre. Quest’ultime alla lunga si fanno sentire sulle piante dei piedi se la calzatura non rispettano i canoni corretti.

 

Il sentiero all'interno delle Gole di Samaria a Creta

Il sentiero all’interno delle Gole di Samaria

 

La prima parte del sentiero offre delle vedute spettacolari sul monte Gingilos e si addentra gradualmente all’interno di un fitto bosco. In questa zona anche d’estate farà piuttosto fresco e quindi si consiglia di indossare una maglia pesante.

Di tanto in tanto dei cartelli mettono in guardia gli escursionisti dal pericolo causato dalla caduta massi.

Dopo circa mezz’ora di cammino c’è la prima fonte d’acqua dove è possibile dissetarsi e approvvigionarsi. Ce ne saranno altre lungo il percorso.

Nei pressi dell’antica chiesetta votiva di Agios Nikólaos in passato sorgeva l’antica cittadina di Kainó.

 

Le rovine del vecchio villaggio di Samaria a Creta

Rovine del vecchio villaggio di Samaria

 

Durante il percorso, comunque, ci sono delle panche su cui sedersi e prendere fiato e dei tavoli dove consumare uno spuntino.

A metà percorso ci sono le rovine del vecchio villaggio di Samaria. Gli ultimi abitanti l’hanno lasciato nel 1962 quando la gola venne dichiarata parco nazionale e la sensazione che trasmette è quella di desolazione. Qui in caso di necessità è presente una struttura in pietra dotata di bagni.

L’intera gola è solcata dal torrente Tarra, dal nome dell’antica città che sorgeva alla periferia dell’attuale Agiá Rouméli. Ogni tanto si incrocia il corso d’acqua che, dove non è in secca, si supera grazie a delle passerelle e ponticelli in legno.

Dal villaggio di Samaria in poi il cammino procede per gran parte sotto il sole cocente. Tenetene conto soprattutto nelle giornate di gran caldo estivo.

 

Una passerella in legno sul fiume Tarra nelle Gole di Samaria a Creta

Una passerella in legno sul fiume Tarra

 

La zona più conosciuta dell’escursione è sicuramente quella delle cosiddette Porte di Ferro (Sideroportes). Si tratta di un canyon stretto, dalle pareti alte fino a 100 metri e largo solo tre metri in alcuni tratti. L’ambiente è ovattato, si sente solo il suono dell’acqua che scorre tra i grossi massi di pietra.

Un chilometro e mezzo circa prima di arrivare ad Agiá Rouméli, il sentiero sterrato sbuca su una stradina semi asfaltata. Sullo sfondo si intravede finalmente il mare, un mare dalle acque colore turchese.

Una delle caratteristiche più sensazionali di questa escursione è la grande varietà di paesaggi che vengono affrontati in successione.

Si parte infatti da un panorama a tutti gli effetti montano, ci si addentra nei boschi, si cammina sul greto del torrente, si entra nella gola stretta vera e propria.

 

Le Porte di Ferro alle Gole di Samaria a Creta

Le Porte di Ferro

 

Infine, la visione del mare Libico, la cui vastità è in perfetta antitesi con il canyon appena superato, lascia delle sensazioni uniche, che vi consiglio di provare.

Ancora meglio con un bel boccale di birra in una delle taverne in riva al mare che ripaga della fatica fatta in attesa del traghetto.

Durante la traversata in nave avrete il privilegio di godervi il panorama di un tratto della costa sud di Creta.

La vista è splendida con le montagne prive di vegetazione, isolati edifici bianchi punteggiano le alture ed il paesino da fiaba di Loutro sullo sfondo.

 

Panorama del villaggio di Loutro a Creta

Panorama del villaggio di Loutro dal traghetto

 

Gole di Samaria, informazioni tecniche

Lunghezza: 16 chilometri, in realtà il trekking vero e proprio è lungo 13 chilometri e gli ultimi 3 sono di trasferimento dall’uscita del parco ad Agiá Rouméli;

Dislivello: 1250 metri;

Difficoltà: adatto a persone allenate;

Durata: con le soste necessarie per gli spuntini, le fotografie e per godersi appieno l’esperienza, Riccardo ha coperto il tragitto in 6 ore e 15 minuti;

Calzature: scarpe da trekking;

Consigli: portare un berretto e/o cappello, bastoncini da trekking e la crema solare;

Apertura del parco: dal mese di maggio al mese di ottobre.

 

Il Mare Libico nei pressi di Agiá Rouméli a Creta

Il Mare Libico nei pressi di Agiá Rouméli

 

Gole di Samaria, il percorso breve

Io ed Elisabetta avevamo fatto l’escursione alle Gole di Samaria in una giornata soleggiata di inizio ottobre del 1992.

Dato che stavamo trascorrendo un periodo di vacanza a Hóra Sfakíon, avevamo raggiunto Agiá Rouméli in traghetto e per una questione di tempi avevamo optato per il sentiero breve delle Gole di Samaria.

Una volta giunti nel villaggio si prosegue verso l’ingresso Sud del parco che si trova circa tre chilometri a monte.

Da qui si percorre in senso contrario l’ultimo tratto del sentiero classico, quello che parte da Xylóskalo, fino alle Porte di Ferro.

 

Photo credits: la foto della mappa è stata scaricata dal sito web paulwalshphotographyblog.wordpress.com

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Riccardo, Elisabetta e Stefano

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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