Sardegna del Sud, spiagge da sogno ma non solo

Sardegna del Sud, spiagge da sogno ma non solo


La Sardegna del sud è conosciuta per le famose spiagge della Costa del Sud, ma oltre a quelle offre numerosi punti di interesse per chi ama la storia, la natura e la gastronomia, richiamando ogni anno un numero considerevole di turisti da tutto il mondo.

La conformazione del territorio è generalmente ondulata nelle zone interne mentre in prossimità del mare segue l’andamento tortuoso della costa. Il sottosuolo è ricco di grotte e miniere e questo lo rende particolarmente indicato agli appassionati di speleologia.

Oltre alle classiche mete balneari particolarmente adatte al turismo family, offre ai suoi visitatori un’ampia gamma di attività da praticare all’aria aperta come le passeggiate a cavallo, il trekking, le corse in bici e lo snorkeling.

 

Sardegna del sud spiagge

Capo Malfatano (Sardegna, Italia)

 

La zona meridionale della Sardegna inoltre è ricca di siti archeologici. I Fenici, i Cartaginesi, i Romani, i Vandali ed i Bizantini hanno lasciato lungo i secoli tracce indelebili della loro storia e del loro passaggio.

Anche gli appassionati di gastronomia non rimarranno delusi. La cucina tipica sarda infatti offre deliziosi piatti che spaziano dal pesce fresco alle carni, senza dimenticare i famosi formaggi di latte ovino e caprino, i salumi, gli insaccati e gli altri prodotti della terra.

 

Costa del Sud Sardegna

Spiaggia rocciosa in Costa del Sud (Sardegna, Italia)

 

Chi ha il desiderio di approfondire la visita della Sardegna del sud ovest può progettare degli itinerari a blocchi di due tre giornate per zone geografiche (per esempio la Costa Verde e l’Iglesiente, le isole di San Pietro e Sant’Antioco), cercando comunque di mantenere all’interno di ogni blocco un minimo di flessibilità per poter modificare o implementare in corso d’opera l’itinerario originale in base alle sensazioni del momento.

 

Nora Sardegna

Panorama dei resti archeologici di Nora (Sardegna, Italia)

 

Anche nella zona ad est di Cagliari sorgono alcune località balneari tra le più famose dell’intera regione come Villasimius, Solanas, Cala Pira, Punta Molentis, Cala Sinzias e Costa Rei.

 

Mappa Sardegna sud ovest

Cartina della Sardegna sud ovest

 

COME ARRIVARE

La zona è facilmente raggiungibile in auto partendo dall’aeroporto di Cagliari Elmas (servito da diverse compagnie low cost) oppure dal porto del capoluogo sardo.

 

DOVE DORMIRE

Durante il nostro soggiorno avevamo fissato il nostro alloggio a Teulada nel B&B Su Tostainu (con una valutazione complessiva Eccezionale 9,6 su Booking).

La struttura sorge in una posizione tranquilla e strategica rispetto alle vie di comunicazione. Un’oasi di pace e tranquillità. La gentilezza e l’accoglienza sono il fiore all’occhiello della famiglia che gestisce la casa, le camere sono pulite e confortevoli. Durante la bella stagione è possibile fare colazione all’aperto sotto il porticato che dà sullo splendido giardino.

 

In alternativa al seguente link potete verificare le migliori offerte e prenotare il vostro alloggio nella zona meridionale della Sardegna.

 

Disclosure: se prenoterete tramite i nostri link affiliati, Booking ci accrediterà una piccolissima commissione. Per voi non cambia nulla, la tariffa rimane la stessa, noi invece riusciremo a sostenere le spese del blog. Grazie mille.

 

SARDEGNA DEL SUD, SPIAGGE E TANTO ALTRO

Qui di seguito vi presentiamo un itinerario di massima di due giorni (un giorno intero e due mezze giornate), oltre ad alcuni consigli pratici ed informazioni utili per organizzare al meglio la visita.

 

ITINERARIO DI VIAGGIO

GIORNO 1

Trasferimento dall’isola di San Pietro a Teulada

Apriamo gli infissi della nostra camera da letto ed appuriamo subito che i marinai ieri sera avevano ragione. Una brezza fresca di maestrale infatti si infila nella nostra stanza. Uno dei proprietari della struttura che ci alloggia, ci spiega che grazie all’arrivo dei turisti lavorano da maggio ad ottobre, poi durante l’inverno si dedicano alla sistemazione del giardino e raccolgono bacche, frutta ed olive.

Il vento intanto ha il pregio di espandere il profumo della macchia mediterranea mentre il cinguettio degli uccelli produce delle rilassanti melodie. A colazione gustiamo un’ottima marmellata di melograno fatta in casa.

 

Porto Pino Sardegna

Spiaggia di Porto Pino (Sardegna, Italia)

 

Il traghetto pian piano si allontana da Carloforte (qui trovate il racconto del nostro weekend nell’isola di San Pietro), le palme sul lungomare diventano sempre più piccole, l’isola dei Ratti e l’isola Piana ci scivolano a fianco, nonostante il mare sia mosso la navigazione non ne risente più di tanto. Nel primo pomeriggio arriviamo a Teulada.

Anche se ventosa, è una bellissima giornata di sole. La spiaggia delle dune di Porto Pino si snoda lungo una pineta. Da Teulada ci si arriva facilmente, presa la strada statale 195, una volta arrivati a Sant’Anna degli Arresi si svolta a sinistra ed in meno di dieci chilometri si giunge a destinazione.

 

Porto Pino Sardegna

Spiaggia di Porto Pino (Sardegna, Italia)

 

La stragrande maggioranza dei bagnanti si concentra nelle zone adiacenti ai parcheggi e quindi bastano alcune centinaia di metri per isolarsi. Facciamo una lunga camminata fino alle dune ricoperte da giunco e piccoli arbusti, i surfisti maneggiano il boma a fatica, la sabbia alzata dal vento si stampa sulle nostre gambe pizzicandoci la pelle.

Durante il tragitto che da Giba ci ha condotti fino a Teulada, abbiamo incontrato diverse zone militarizzate. Ricordo infatti che già nei primi anni ottanta, quando feci il servizio di leva, diversi corpi militari venivano fin qui a fare le esercitazioni periodiche.

 

GIORNO 2

Teulada, visita a Santadi ed alla Costa del Sud

Facciamo colazione all’aperto sul terrazzo che si affaccia al giardino del bed and breakfast che ci ospita. La signora Antonietta ci riempie di attenzioni e prelibatezze, le nostre labbra affondano nella schiuma del cappuccino caldo mentre una lieve brezza fresca ci accarezza le spalle.

Per quelli che arrivano a Teulada provenienti da sud ovest, la città si annuncia con un viale di palme, preceduto da canneti, ulivi e cactus.

 

Grotte Is Zuddas Sardegna

Grotte di Is Zuddas a Santadi (Sardegna, Italia)

 

La Sardegna non finisce mai di stupirci! Dopo averne ammirato le bellezze in superficie, oggi andiamo a scoprire quelle che si trovano nel ventre della terra. Il sottosuolo della Sardegna è ricco di meraviglie quali grotte, miniere e pozzi. Entriamo così nel magico mondo fatto da concrezioni, stalattiti, stalagmiti ed aragoniti delle grotte di Is Zuddas, situate alcuni chilometri prima di raggiungere Santadi.

La visita guidata dura circa 45 minuti e noi ci sentiamo di consigliarla a chi passa da queste parti. Nei mesi estivi le grotte sono aperte tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 12.15 ed il pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 18.00, mentre durante le altre stagioni gli orari sono più ristretti. Per informazioni comunque vi consigliamo di consultare il sito web ufficiale.

 

Costa del Sud Sardegna

Panorama sulla Costa del Sud (Sardegna, Italia)

 

Sulla strada che da Teulada porta a Santadi ci sono alcuni belvedere ben segnalati: da uno di questi si ha una vista suggestiva fino al mare.

Terminata la visita facciamo rientro a Teulada ed appena fuori città svoltiamo a sinistra in direzione di Porto Budello. La strada è fiancheggiata da grandi oleandri, una volta arrivati sulla costa prendiamo la splendida panoramica (n°71) che ci conduce in un vero e proprio toboga lungo la Costa del Sud.

Visitiamo lo scoglio su cui posa la torre di Capo Malfatano, poi andiamo a Cala Tuerredda per trascorrere alcune ore in spiaggia. Si raggiunge facilmente percorrendo la strada costiera SP71. Il mare lascia senza parole per le sue diversità cromatiche di blu, però la spiaggia è talmente affollata che quasi quasi ci manca il respiro. Anche se il luogo è un must da queste parti, almeno per oggi rinunciamo.

 

Cala Tuerredda Sardegna

Spiaggia di Cala Tuerredda (Sardegna, Italia)

 

Abbiamo bisogno di un posto tutto per noi, quasi esclusivo direi, e quello che cerchiamo lo troviamo nella spiaggetta di Campionna. Siamo soli, alla nostra sinistra svetta Capo Malfatano, alla nostra destra invece l’isolotto di Campionna, sopra il quale volteggiano i gabbiani come fossero degli aquiloni. Gli scogli hanno diverse tonalità di colori (bianco, grigio, panna), le montagne che stanno dietro di noi hanno le cime brulle. Rimaniamo lì a contemplare la natura fino a pomeriggio inoltrato, poco prima del tramonto “qualcuno” ci priva dell’esclusività del posto e così capiamo che è venuto il momento di rientrare alla base.

Appostato sul ciglio della strada, un venditore ambulante di prodotti tipici: formaggi e salumi. Anche se protetti da un ombrellone, non osiamo pensare in che condizioni arrivino a fine di giornata sotto il sole.

 

Capo Malfatano torre Sardegna

Panorama su Capo Malfatano (Sardegna, Italia)

 

Seguendo il consiglio dei proprietari del bed and breakfast, decidiamo di spingerci per cena fino a Porto Pino. Mangiamo un piatto tipico della Regione, gli spaghetti alla bottarga di muggine, piatto gustoso, saporito e molto semplice da preparare.

 

GIORNO 3

escursione alla Costa del Sud e trasferimento a Cagliari

Nella stesura del nostro itinerario avevamo battezzato la giornata di oggi come “jolly”, con l’aeroporto di Cagliari quale unico punto fermo in quanto dovevamo riconsegnare la macchina all’agenzia di autonoleggio nel pomeriggio.

Ripartiamo per completare la visita della Costa del Sud. In questa zona l’industria del turismo è più sviluppata rispetto alla selvaggia Costa Verde, e questo progresso ha sfornato un paio di “intrusi” urbanistici che fanno un po’ a pugni con il paesaggio che li circonda. Ci fermiamo in diversi view point a scattare fotografie ed ammirare il paesaggio, facciamo ancora un tentativo a Cala Tuerredda ma la situazione è pressoché identica a quella di ieri, proseguiamo quindi verso la lunghissima spiaggia di Chia.

 

Chia Sardegna

Approdo alla spiaggia di Chia (Sardegna, Italia)

 

Arrivati a Pula, invece di proseguire verso Cagliari prendiamo la deviazione per il sito archeologico della città sommersa di Nora, antica città sarda e successivamente scalo fenicio, centro punico, città romana e colonia spagnola. Prima di concludere la nostra vacanza in Sardegna, dopo tanta natura non poteva di certo mancare un po’ di storia. La guida ci spiega che quando la città veniva conquistata da un nuovo dominatore, la popolazione rimaneva comunque sempre la stessa, cambiavano solo i dirigenti ed il personale di servizio a loro disposizione. Nora è collegata a Pula attraverso un bel viale alberato di palme nane e bouganville.

 

Nora mosaico Sardegna

Pavimento in mosaico a Nora (Sardegna, Italia)

 

Proseguiamo verso il nostro approdo di Cagliari. Ci lasciamo sulla nostra destra la zona industriale di Sarroch, ammiriamo una colonia di fenicotteri rosa nello stagno di Capoterra ed infine dopo aver percorso 842 km riconsegniamo la macchina nel deposito della compagnia di noleggio.

 

NOTA NEGATIVA

Come in tutti i viaggi non è di certo mancata una nota negativa. Siccome si tratta sempre dello stesso argomento ed è stato una costante durante tutto il viaggio, ho pensato di dedicargli un unico paragrafo al termine del nostro racconto. Parlo di rifiuti e spazzatura, un tema ahimé sempre caldo nel nostro paese. Ne abbiamo trovati un po’ dovunque, sia nelle periferie delle città (per esempio Cagliari e Carloforte) sia sulle spiagge (per esempio Cala Domestica e Piscinas). Trovare bottiglie di vetro, bottiglie di plastica, bucce di frutta, mozziconi di sigarette ed avanzi di cibo sulla sabbia ci ha feriti profondamente. L’incuria dell’uomo riesce a distruggere in pochissimo tempo quello che la natura ha costruito e creato in migliaia di anni. Peccato!

PS: fatemi sapere se la situazione è migliorata, come spero.

 

Photo credit: la cartina è stata scaricata da Google Maps.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

You may also like

Chi siamo

Riccardo, Elisabetta e Stefano

Riccardo, Elisabetta e Stefano

Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

Fanpage

Follow Us

Segui In Viaggio con Ricky anche su

Instagram

Sabato scorso siamo stati a Villach in Austria 🇦🇹. Abbiamo visitato la città e poi ci siamo concessi un po' di shopping da @atrio_villachit . La struttura è stata costruita nel 2008 utilizzando materiali ecocompatibili e si avvale di un impianto energetico geotermico. Si basa sui principi della geotermia e sfrutta il calore naturale della terra grazie all’utilizzo dei pali trivellati che sostengono le fondamenta. Durante l’anno viene poi riutilizzato sia per scaldare l’ambiente durante i mesi invernali sia per climatizzare l’aria durante l’estate. 
In fase di ideazione del progetto si decise di mettere fin da subito il benessere delle persone al centro dell’esperienza, con l’eco-sostenibilità come valore di riferimento. È stato creato un ambiente piacevole illuminato anche dalla luce naturale proveniente da grandi vetrate. Gli arredamenti dei negozi sono stati realizzati con materiali ecocompatibili e sono dotati di soluzioni tecnologiche innovative. Il risultato finale è un mix con ampi spazi, zone di condivisione, fontane d’acqua e aree ludiche per bambini, che rendono lo shopping un’esperienza gradevole e rilassante. .
.
.
@atrio_villachit @atrio_villach #ShoppingSenzaConfini #atriovillach #carinzia #visitvillach #visitcarinthia
Poche centinaia di metri dopo l’inizio della salita che porta alla cittadella fortificata, in uno splendido edificio ottomano del XVIII secolo su due piani sorge dal 1979 il Museo Etnografico. Secondo noi è una delle cose più interessanti da vedere a Berat 🇦🇱 in Albania.
.
.
In Bio il link all'articolo completo sul blog
.
.
#travel #traveling #envywear #vacation #visiting #instatravel#instago #instagood #trip #holiday #photooftheday #fun #travelling #tourism #tourist #instapassport #instatraveling #mytravelgram #travelgram #travelingram #igtraveller #visitalbania #albaniagoyourownway #smilealbania😀🇦🇱 #berat #berati
L’antica cittadella fortificata Kalaja a Berat 🇦🇱 si raggiunge tramite una stradina lastricata in sensibile pendenza che ha inizio alcune decine di metri dopo la Moschea del Sultano. Vi consigliamo di andare alla scoperta di Kalaja senza una meta precisa, lasciandovi trasportare lungo il dedalo di vicoli in acciottolato. Dietro ad ogni angolo troverete un qualcosa di suggestivo e interessante. Posizionata in posizione defilata a strapiombo sulla rocca, sorge la chiesetta bizantina della Santa Trinità. Dovrebbe risalire al XIV secolo anche se le origini non sono certe.
.
.
In bio il link completo all'articolo sul blog
.
.
#travel #traveling #envywear #vacation #visiting #instatravel#instago #instagood #trip #holiday #photooftheday #fun #travelling #tourism #tourist #instapassport #instatraveling #mytravelgram #travelgram #travelingram #igtraveller #VisitAlbania #albaniagoyourownway #smilealbania😀🇦🇱 #berat
#berati #albania
Superata Stolac si entra nel territorio della Republika Srpska di Bosnia Erzegovina. Trebinje, che sorge a soli 28 chilometri da Dubrovnik e quindi dal mare, è una città molto carina da visitare e gode di un clima invidiabile con 260 giorni di sole all’anno. È circondata da colline spoglie ricoperte solo negli strati più bassi da vegetazione di basso fusto. .
La cittadella (Kaštel) si erge all’interno di alte mura ben conservate. Al suo interno ci sono un paio di moschee restaurate con orari di visita molto rigidi ed alcuni bar, dove gli anziani si radunano per socializzare e gustare un caffè.
.
#travel #traveling #envywear #vacation #visiting #instatravel#instago #instagood #trip #holiday #photooftheday #fun #travelling #tourism #tourist #instapassport #instatraveling #mytravelgram #travelgram #travelingram #igtraveller #bosniaherzegovina🇧🇦 #bosniaherzegovina #bosniaandherzegovina #bosniaerzegovina #visitbosnia #visitbosniaandherzegovina #trebinje
Instagram
La graziosa cittadina fortificata di Stolac sorse come insediamento romano nel III secolo d.C. con il nome di Diluntum. ☆
Sorge a poche decine di chilometri da Međugorje e Počitelj in direzione sud est. Nell’abitato la vita scorre lenta come le acque del fiume Bregava che lo bagnano. La vita del paese ruota attorno alla piazza principale da poco restaurata. Sullo slargo si affacciano la bella moschea Čaršija, una chiesa ortodossa, dei bar e altri esercizi commerciali.
☆
Stolac però per noi ha significato anche altro. Per la prima volta da quando eravamo arrivati in Erzegovina infatti ci eravamo trovati di fronte alle ferite lasciate dalla guerra degli anni ’90. ☆
Link per l'articolo completo in bio
☆
#travel #traveling #envywear #vacation #visiting #instatravel#instago #instagood #trip #holiday #photooftheday #fun #travelling #tourism #tourist #instapassport #instatraveling #mytravelgram #travelgram #travelingram #igtraveller #visitbosnia #visitbosniaandherzegovina #bosniaherzegovina🇧🇦
#bosniaherzegovina #bosniaandherzegovina #stolac

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 27 altri iscritti

Next Event

Locandina ConVersando di Viaggi

ConVersando di Viaggi edizione 2019 (Udine)

Next Travel

Moschea Nasir al Molk Shiraz

Iran - settembre 2019 (© Wikipedia)

In Viaggio con Ricky è

FVG Ambassador

Friuli Venezia Giulia Social Ambassador