Viaggio della Memoria ad Auschwitz, guida alla visita fai da te

Viaggio della Memoria ad Auschwitz, guida alla visita fai da te


“La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé” (Oscar Wilde).

Qui di seguito vi forniamo alcune informazioni utili per organizzare al meglio la visita fai da te ad Auschwitz, il resto poi lo farà la vostra sensibilità ed il vostro cuore. Assieme alla miniera di sale di Wieliczka è una delle escursioni da mettere in programma per chi visita Cracovia.

 

AUSCHWITZ, DOVE SI TROVA

Oświęcim al giorno d’oggi è una ridente cittadina industriale polacca di quarantamila abitanti, situata all’estremità occidentale del Voivodato della Małopolska (Piccola Polonia). Da anni ormai la città è un continuo via vai di persone. Centinaia, migliaia, milioni.

Arrivano da lontano, da tutte le parti del mondo, alcuni sono studenti, la maggior parte sono turisti. Tutto bello, tutto buono se non fosse che il luogo è conosciuto soprattutto con il suo nome tedesco: Auschwitz. E qui inizia tutta un’altra storia.

 

campo sterminio Birkenau

Campo di sterminio di Birkenau (Brzezinka)

 

CENNI STORICI

La città venne occupata dalle truppe naziste all’inizio della seconda guerra mondiale. Nel maggio del 1940 i tedeschi convertirono alcune caserme dell’esercito polacco e le adibirono ad un campo di concentramento che prese il nome di Auschwitz I.

In pochi mesi il complesso si ampliò fino ad includere il campo di sterminio di Auschwitz II – Birkenau (Brzezinka in polacco) ed il campo di lavoro di Auschwitz III – Monowitz (Monowice).

In questa località venne edificata la fabbrica Buna-Werke di proprietà del colosso chimico tedesco I.G. Farben, destinata alla produzione di gomma sintetica e nella quale transitò anche Primo Levi.

Del sito di Monowitz al giorno d’oggi non rimane traccia a parte una lapide commemorativa.

 

Auschwitz torretta guardia

Campo di concentramento di Auschwitz, torretta di guardia

 

Dato che dal 2 gennaio 2018 è in vigore il nuovo regolamento, prima di prenotare vi consigliamo di consultare le novità sul sito web ufficiale del Museo Nazionale di Auschwitz – Birkenau.

Auschwitz blocchi

Campo di concentramento di Auschwitz

 

AUSCHWITZ: GUIDA ALLA VISITA

PRENOTAZIONE BIGLIETTI

Il nuovo regolamento prevede la prenotazione della visita a partire da tre mesi prima della data prevista.

La prenotazione è obbligatoria e va fatta online. Si può fare sul sito web del museo anche per visite senza educatore.

Una volta effettuato l’accesso si può scegliere tra la visita guidata con educatore oppure la visita in autonomia senza guida (da soli). In entrambi i casi comunque (visit for individuals) è necessario prenotare con largo anticipo perché il numero dei posti per ogni slot e lingua è limitato. Non è possibile accedere al museo senza prenotazione.

Il costo del biglietto per la visita guidata in lingua straniera (italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, etc) è di 60 złoty mentre è di 55 złoty per gli studenti fino a 26 anni di età (con carta dello studente valida). L’entrata ai campi per visite senza guida invece è gratuita.

Le tariffe sono aggiornate al 2019.

In alternativa la potete prenotare comodamente online con Civitatis al seguente link Tour di Auschwitz – Birkenau.

L’escursione ha recensioni molto positive e comprende il trasporto in pullman, l’educatore in lingua italiana, il biglietto d’ingresso ai due campi ed un pub crawl. Si tratta di un tour in quattro pub di Cracovia da effettuare in qualsiasi giorno della settimana con una consumazione gratuita.

 

Auschwitz block 24

Campo di concentramento di Auschwitz, blocco 24

 

COME ARRIVARE A OŚWIĘCIM DA CRACOVIA

Oświęcim dista una settantina di chilometri dal centro di Cracovia (qui trovate i nostri suggerimenti su cosa vedere a Cracovia) e per raggiungerla in autonomia si hanno a disposizione varie opzioni. Ne elenchiamo alcune.

Auto

Provenendo da sud:

si esce dalla città attraverso le grandi arterie che portano a Zakopane (ulica Wadowicka e ulica Zakopiańska). Si prende l’autostrada A4 all’entrata Zakopiański e dopo pochissimi chilometri si esce alla prima uscita (Sidzina).

Qui si prende la strada statale n°44, si attraversano gli abitati di Skawina e Zator e si arriva a destinazione. Il breve tratto di autostrada compreso in questo itinerario non è a pagamento.

Provenendo da ovest:

si esce dalla città dal quartiere di Salwator e costeggiando la Vistola si prosegue sulla strada provinciale n°780. Si attraversano gli abitati di Bielany, Liszki (il paese di Elisabetta), Kaszów, Brodła, Alwernia e Kwaczała.

Poco dopo il villaggio di Kwaczała si svolta a sinistra sulla strada provinciale n°781 e si raggiunge Zator. Una volta arrivati qui si svolta a destra sulla strada statale n°44 e si giunge a destinazione.

Provenendo da nord-ovest:

si esce dalla città attraverso ulica Focha (quella dove c’è lo stadio del K.S. Cracovia tanto per intenderci), poi si prosegue su ulica Królowej Jadwigi, ulica Junacka, ulica Chełmska e ulica Olszanicka. La strada termina ad una rotonda, si svolta a destra e percorrendo la strada provinciale n°774 in un chilometro e mezzo circa si arriva all’aeroporto di Kraków Balice.

In prossimità dello scalo si prende l’autostrada A4 direzione Katowice, si paga il pedaggio di 10 złoty al casello e dopo 28 km si esce a Chrzanów. Qui si prende la strada statale n°79 direzione Chrzanów ed una volta arrivati nella cittadina si prosegue per la strada provinciale n°933 direzione Libiąż e Oświęcim.

 

Camp Auschwitz segnaletica

Campo di concentramento di Auschwitz

 

Treno

Una buona alternativa al viaggio in auto è offerta dai collegamenti in treno. Tenete presente che la stazione dei treni di Oświęcim dista un paio di chilometri dal campo di concentramento di Auschwitz I e quindi per raggiungerlo dovete fare una bella camminata a piedi oppure affidarvi ai mezzi pubblici locali. Sul sito web delle Ferrovie Polacche potete verificare gli orari, la tipologia di treno e acquistare i biglietti online (dove previsto).

Sul form di ricerca implementate i campi partenza e/o arrivo con la dicitura Kraków Główny (stazione centrale di Cracovia) e Oświęcim.

A titolo puramente informativo un convoglio Intercity ci mette un’ora e un quarto per coprire il tragitto mentre ad un treno Regionale servono all’incirca due ore.

 

Bus

Il modo sicuramente più pratico per arrivare a Oświęcim da Cracovia è sicuramente il bus. Dalla stazione centrale la ditta Lajkonik effettua diverse corse giornaliere, anche nei giorni festivi.

Il costo del biglietto è di 14 złoty e si può acquistare direttamente sul veicolo pagando in contanti o con carta di credito.

Il viaggio dura un’ora e venti minuti circa.

 

Campo concentramento Auschwitz

Campo di concentramento di Auschwitz

 

COME VISITARE I MUSEI DI AUSCHWITZ E BIRKENAU

Auschwitz e Birkenau sono i campi di concentramento più conosciuti in Polonia, ma non sono i soli. La visita si svolge tra i vari blocchi e grazie all’ausilio delle cuffie si ascoltano le spiegazioni dell’educatore. Il percorso dura all’incirca due ore. Al termine si riconsegnano le cuffie e ci si dirige verso Birkenau.

I due campi distano 3,5 chilometri uno dall’altro. Fra i due siti è attivo un servizio di navetta gratuito, nel periodo aprile-ottobre ogni 10-15 minuti mentre da novembre a marzo ogni 30 minuti. Ovviamente questo tratto è fattibile anche a piedi percorrendo ulica Leszczyńska e ulica Wyzwolenia.

La visita al campo di Birkenau dura più o meno un’ora, poi il bus navetta vi riporterà sul piazzale adiacente il campo di Auschwitz.

È vietato accedere ai campi con borse, zaini e zainetti che superino la misura di 30 x 20 x 10 centimetri. In caso contrario bisogna lasciarli al deposito bagagli a pagamento (tariffa di 4 złoty).

La direzione del Museo sconsiglia la visita ai bambini sotto i 14 anni di età, tuttavia lascia alla sensibilità e responsabilità dei genitori la decisione se portare o meno i propri figli.

 

Auschwitz guida

Campo di concentramento di Auschwitz

 

ORARI DI VISITA

Dalle ore 7.30 alle ore 14.00 in dicembre

Dalle ore 7.30 alle ore 15.00 in gennaio e novembre

Dalle ore 7.30 alle ore 16.00 in febbraio

Dalle ore 7.30 alle ore 17.00 in marzo e ottobre

Dalle ore 7.30 alle ore 18.00 in aprile, maggio e settembre

Dalle ore 7.30 alle ore 19.00 in giugno, luglio e agosto

Quelle riportate sono le ore di accesso al museo. Il visitatore può fermarsi nei campi 90 minuti oltre l’ultimo orario di entrata (per esempio in dicembre fino alle 15.30).

Il museo è chiuso alla visita nei giorni di Natale, Pasqua e Capodanno.

 

Campo sterminio Birkenau binari treno

Campo di sterminio di Birkenau

 

VALUTA

Złoty Polacco – PLN (suddiviso in 100 Groszy)

Il modo più conveniente per cambiare gli Euro in Polonia è quello di recarsi nei numerosi uffici di cambio che troverete nelle città e che si chiamano Kantor.

Il tasso di cambio può subire oscillazioni (in positivo o negativo) anche durante la stessa giornata. I prelievi tramite Bancomat presso gli sportelli ATM invece non sono molto convenienti in quanto gli istituti di credito applicano commissioni abbastanza elevate.

 

LETTURE CONSIGLIATE

“Se questo è un uomo” e “La tregua”, entrambi scritti da Primo Levi.

 

Disclosure: se prenoterete tramite il link il nostro partner ci accrediterà una piccolissima commissione. Per voi non cambia nulla, la tariffa rimane invariata, noi invece riusciremo a sostenere le spese del blog. Grazie mille.

 

Articolo aggiornato il 6 agosto 2019.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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