Viaggio a Valencia, consigli utili per organizzarlo

Viaggio a Valencia, consigli utili per organizzarlo


La Spagna è uno di quei paesi che a partire dagli anni Ottanta ha saputo reinventarsi a livello turistico.

In alcuni casi si era trattato di vere e proprie speculazioni edilizie nelle località balneari della Costa del Sol, della Costa Blanca e della Costa Brava. In altri casi invece le cose erano state fatte con più raziocinio.

Tra le grandi città del paese Valencia è sicuramente una delle più visitate e per noi ha rappresentato una piacevole sorpresa.

 

Vista notturna del Museo de las Ciencias Príncipe Felipe di Valencia

Museo de las Ciencias Príncipe Felipe in notturna

 

Il capoluogo della Comunitat Valenciana è una città godibile, a misura d’uomo, ideale per una vacanza di pochi giorni, con un clima particolarmente gradevole che la rende appetibile in tutte le stagioni, anche nei mesi invernali.

Secondo noi comunque i periodi migliori per andarci sono le mezze stagioni, quando il tempo è bello ma il caldo e l’umidità non creano particolari disagi.

Qui di seguito vi forniamo alcuni consigli e suggerimenti utili per organizzare al meglio il viaggio a Valencia.

 

Indice

 

Quanti giorni

Una delle domande più frequenti che mi vengono poste dai lettori del blog durante la fase di programmazione del viaggio, è quanti giorni dedicare alla visita di Valencia.

Ad essere sincero è una di quelle domande a cui è difficile dare una risposta esauriente. Vi spiego il perché.

 

Jardines del Turia a Valencia

Jardines del Turia nei pressi della città delle Arti e delle Scienze

 

La risposta è spesso influenzata da fattori esterni e soggettivi, come gli operativi dei voli, il budget a disposizione e la tipologia della vacanza che si vuole organizzare.

Come avevo illustrato nell’articolo dedicato alla scoperta delle attrazioni turistiche di Valencia, noi eravamo rimasti tre giorni. Tenete presente però che era pieno inverno (fine gennaio) e quindi la stagione ci aveva precluso la visita alle spiagge di Cabanyal e Malvarrosa.

 

Dove dormire a Valencia

I luoghi di maggior interesse della città non sono concentrati solo nel centro storico, la cosiddetta Ciutat Vella, ma anche nella moderna Ciudad de las Artes y las Ciencias e nei Poblats Marítims, i quartieri situati nella zona del mare.

Le tre zone non sono proprio vicine e per spostarsi da un’area all’altra è necessario utilizzare i mezzi pubblici. Durante la ricerca della struttura in cui alloggiare quindi dovrete valutare anche questo aspetto e trovare un compromesso tra la posizione e l’offerta economica più vantaggiosa.

 

Palau de les Arts Reina Sofía e Hemisfèric a Valencia

Palau de les Arts Reina Sofía e Hemisfèric

 

Secondo noi comunque le zone migliori sono la Ciutat Vella e in alternativa la Città delle Arti e delle Scienze.

Noi avevamo privilegiato quest’ultima e avevamo pernottato all’hotel Eurostars Rey Don Jaime, situato in Avenida de Baleares 2 (valutazione complessiva di 8,2 su Booking).

La struttura è un quattro stelle e la nostra scelta era stata determinata oltre che da un’ottima offerta qualità prezzo anche dalla posizione strategica rispetto alle fermate dei mezzi pubblici.

 

Al seguente link potete comunque verificare le migliori offerte e prenotare online il vostro alloggio a Valencia.

 

Interno della Cattedrale di Valencia

L’interno della Cattedrale

 

Valencia Tourist Card

Anche a Valencia come in numerose altre città è attiva una carta turistica, che dà diritto a tutta una serie di vantaggi che permettono di risparmiare tempo e denaro durante il soggiorno.

Nello specifico:

  • Utilizzo gratuito dei mezzi pubblici, incluso il trasferimento in metropolitana da e per l’aeroporto;
  • Accesso gratuito in alcuni musei e monumenti, tra cui la celebre Lonja de la Seda, le torri di Quart e Serrano ed il Museo Fallero;
  • Sconto del 15% sul biglietto d’ingresso in alcune attrazioni, tra cui quelle della Città delle Arti e della Scienza, il Bioparc, il Bus Turistico, il noleggio delle biciclette;

 

Carta turistica di Valencia

La Valencia Tourist Card

 

  • Sconto del 15% in alcuni negozi e ristoranti;
  • Sconto del 20% sulle visite guidate;
  • Mappa di Valencia;
  • Degustazione di due tapas e due bevande in un locale caratteristico del centro storico;
  • Accesso prioritario (salta coda) nei principali musei e monumenti.

 

La carta turistica è disponibile in tagli da 24, 48 e 72 ore dal momento del primo utilizzo. Per i bambini dai 6 ai 12 anni è previsto uno sconto del 15% rispetto alla tariffa adulti, mentre per i bimbi sotto i 6 anni di età è gratuita.

Potete acquistarla comodamente online da casa al seguente link Valencia Tourist Card

 

Decorazioni del Umbracle di Valencia

Particolari architettonici del Umbracle nella Città delle Arti e delle Scienze

 

Free Tour

Per prendere confidenza con il centro città vi consigliamo di partecipare ad un free tour gratuito.

Dal punto di ritrovo di Plaza de la Virgen si prosegue per la Casa del Punt de Ganxo, la chiesa di San Juan de Hospital, Plaza Redonda, Calle de la Paz, il Palacio del Marqués de Dos Aguas, Plaza Ayuntamiento ed infine si visita la Estación del Norte.

Il giro ha una durata di circa due ore e mezza e la guida specializzata parla in inglese.

Potete iscrivervi comodamente online da casa senza impegni al seguente link Free tour della Valencia Modernista

 

Opera di street art a Valencia Spagna

Street Art per i vicoli del centro storico di Valencia

 

Se invece siete degli appassionati di street art allora non potete perdervi il relativo free tour. Il giro si sviluppa lungo le stradine del quartiere di El Carmen, andando alla scoperta della creatività degli artisti e di alcuni angoli nascosti tra i più belli della città.

Il giro ha una durata di due ore e la guida specializzata parla in inglese.

Il tour è gratis e potete iscrivervi al seguente link Free tour della Street Art di Valencia

 

Come arrivare

Valencia si raggiunge facilmente dall’Italia in aereo. Da diverse città infatti sono operativi voli diretti effettuati sia da compagnie di bandiera sia dalle principali compagnie low cost.

Vi consigliamo di monitorare i voli perché soprattutto in bassa stagione si possono trovare delle tariffe veramente vantaggiose.

 

Decorazione esterna del Mercado Central di Valencia

Decorazione esterna del Mercado Central

 

Come arrivare dall’aeroporto in centro città

L’aeroporto di Valencia si trova nei pressi della località di Manises ed è situato a poco più di dieci chilometri dal centro città.

Lo scalo è collegato tramite:

  • le linee 3 e 5 della metropolitana;
  • la linea 150 dell’autobus urbano.

In fase di organizzazione del viaggio a Valencia tenete presente che l’autobus non presta servizio la domenica e nei giorni festivi.

Noi avevamo utilizzato la linea 5 della metropolitana all’andata mentre al ritorno avevamo optato per un transfer privato dato l’inusuale orario del volo (alle ore sei e mezza del mattino).

Per questo servizio ci eravamo affidati a Welcome Pickups, un operatore che ha ottime referenze su Tripadvisor. Potete prenotare il trasferimento comodamente online con un semplice clic al seguente link Valencia Airport Transfer.

Per i possessori della Valencia Card invece il trasferimento in metropolitana dà e per l’aeroporto è gratuito.

 

Aranci nei giardini di Valencia

Aranci nei giardini e parchi

 

Come muoversi in città

Per trasferirci da un quartiere all’altro avevamo sempre utilizzato la capillare ed efficiente rete dei mezzi pubblici.

Anche in questo caso i possessori della carta turistica viaggiano gratuitamente.

 

Dove mangiare a Valencia

Come ben sapete il piatto per eccellenza della cucina valenciana è la paella

La ricetta originaria della paella mista prevede che l’alimento principale, il riso, venga arricchito con carne di pollo e di coniglio, calamari e gamberoni, verdure miste tra cui peperoni e fagiolini. L’utilizzo dello zafferano e di altre spezie contribuiscono a dare colore e gusto al riso riso.

Noi ne avevamo assaggiata una veramente gustosa in un locale prettamente turistico situato nei pressi di Plaza del Ayuntamiento.

Avevo letto però che i veri valenciani mangiano abitualmente la paella solo a pranzo, i ristoranti che la propongono anche la sera invece sono rivolti ai turisti.

 

Ristorante Tria di Valencia

Pranzo al ristorante Tria

 

Per l’aperitivo invece vi consigliamo uno dei numerosi tapas bar. Si tratta di stuzzichini sia caldi sia freddi a base di pesce, carne, frittate e verdure.

Se volete approfondire la cultura dell’aperitivo e delle tapas c’è la possibilità di partecipare ad un Tapas Tour. Il giro inizia di fronte al Mercado Central, ha una durata di due ore e mezza circa, la guida parla in italiano e nel prezzo è compresa la consumazione di tre tapas e delle bevande.

Lo potete prenotare online cliccando sul link.

 

La soluzione ideale infine per degli sfiziosi spuntini di metà giornata è rappresentata secondo noi dal Mercado Central. All’interno della struttura c’è anche un ristorante ma noi vi consigliamo di acquistare i prodotti direttamente ai banchi dei rivenditori.

 

Bancarella di frutta nel Mercado Central di Valencia

Banco di frutta e verdura al Mercado Central

 

Guida

Per informarci su cosa visitare a Valencia avevamo acquistato la guida pocket della Lonely Planet. Se da un lato si era rivelata interessante per alcune informazioni pratiche, dall’altro non ci era stata di grande aiuto per gli approfondimenti sui monumenti da visitare.

Online invece è disponibile la guida Love Valencia in italiano, dove troverete tutta una serie di informazioni utili sulle attività da svolgere in città durante il vostro soggiorno.

 

Yacht ormeggiati nella Real Marina di Valencia

Yacht nella Real Marina Juan Carlos I

 

Curiosità per un viaggio a Valencia

Valencia sui libri

In passato diversi scrittori importanti avevano soggiornato a Valencia. Uno su tutti Ernest Hemingway negli anni Venti.

La città gli ispirò alcuni tra le sue opere più importanti come Morte nel pomeriggio, Per chi suona la campana e The dangerous summer.

Un altro scrittore che ha legato un pezzo della sua vita alla città è stato Vicente Blasco Ibáñez, uno dei più conosciuti romanzieri spagnoli.

Il suo libro più famoso, Cañas y Barro, venne ambientato nella regione dell’Albufera all’inizio del XX secolo.

 

Valencia sul grande schermo

A Valencia, per la precisione nella Città delle Arti e delle Scienze, è stato ambientato nel 2015 il film Tomorrowland – Il mondo di domani, interpretato da George Clooney e Britt Robertson.

Steve

Sono nato a Udine nel 1963 e vivo a Galleriano, un piccolo paese di campagna in provincia di Udine. Appassionato di geografia, ho viaggiato fin da piccolo grazie ai miei genitori.

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Un android developer a tempo perso, una polacca innamorata dell'Italia e un appassionato di geografia prestato all'informatica.

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